

Fatti e misfatti di luglio 2016
“Si è saputo che la Procura – a Milano – sta indagando riservatamente, da tempo, su un inquietante comportamento della “Fondazione Opera pia Castiglioni””.
L’ “Opera pia Castiglioni” è, per la precisione, un ente di assistenza e beneficienza tenuta, per statuto, ad assistere persone bisognose, soprattutto anziani in difficoltà. Ma che cosa ha fatto per interessare i magistrati? Ha fatto una incredibile beneficenza. Ha venduto alcuni appartamenti di sua proprietà in Via Legnano, con vista sul Castello Sforzesco e sul Parco Sempione, a prezzi circa la metà di quelli sul mercato. E a persone tutt’altro che bisognose ed anziane. Ma ad alcuni ricchissimi giovanotti i quali, in mutande sì ma da calciatori, hanno regalato nel 2011, al “Milan” di Silvio Berlusconi, il suo ultimo scudetto. E i quali, per carità, avranno pure meritato un “premio di produttività”. Ma quel premio avrebbe dovuto pagarlo Silvio Berlusconi, non l’ Opera pia tenuta ad assistere, per statuto, anziani bisognosi. La Procura, appunto, sta indagando. Buon lavoro.
“Alfano (“Nuovo Centro Destra”+Udc): “Noi siamo d’accordo con la proposta di riunire tutti i moderati con un solo programma e sotto una sola guida, ma “Forza Italia” deve rinunciare alla “Lega nord””. Salvini (“Lega nord”): “Io, invece, mi chiedo chi possa accettare, in un nuovo centrodestra, uno inutile come Alfano”. I colonnelli di “Forza Italia”: “Bene l’adesione anche di Alfano, ma lui, prima, molli il Pd””.
Il nuovo centrodestra moderato, liberale, popolare e riformatore, a tutti tanto caro a parole e nelle intenzioni, ancora al di là dell’assumere, dunque, una pur parvenza di realtà. Il sole dell’avvenire del nuovo centrodestra, insomma, deve ancora cominciare a splendere almeno un po’. Continua a rimanere dietro la montagna degli egoismi, delle incomprensioni, dei veti e dei controveti.
“Inutile girarci intorno – ha detto, sull’emittente “Radio Maria”, il direttore padre Livio Fanzaga – L’Islam ha, come obiettivo, quello di sostituirsi al cristianesimo e ad ogni altra espressione religiosa”.
Papa Francesco, però, ci sta girando intorno. Convinto che con l’Islam si possa dialogare e instaurare, prima o poi, una pacifica convivenza. Gli ascoltatori di “Radio Maria” saranno rimasti, verosimilmente, dubbiosi e perplessi. Prestare fede all’ottimista Papa Francesco o al pessimista padre Fanzaga? Da cattolici osservanti, certo, dovrebbero seguire quel Pastore della Chiesa il quale parlerebbe ispirato dall’Alto. Ma certo che anche quel buon lupo di padre Fanzaga…
Bambole e cervelli“Matteo Salvini – durante un comizio della “Lega nord” a Soncino, in provincia di Cremona – ha rinnovato un pesante attacco alla Presidente della Camera, Laura Boldrini”.
Ora, della Presidente Boldrini, si può dare anche un giudizio negativo. Ma il Matteo Salvini, presentando una bambola gonfiabile gonfiata e dicendo trattarsi di Laura Boldrini, ha oltrepassato ogni limite di decenza politica e non. Al comizio della “Lega nord” a Soncino, allora, di qua la bambola gonfiata denominata Laura, di là il cervello sgonfiato di nome Matteo. Matteo il padano marruano.
“Le donne che devono partire in treno da Legnago – hanno invitato il sindaco pd Clara Scapin e la Polizia locale – si facciano accompagnare sempre da un uomo”.
Primo passo verso l’islamizzazione della città? Macché. Il fatto è che la stazione ferroviaria di Legnago è stata invasa dagli immigrati e quelli meno civili e rispettosi fra questi hanno cominciato, da tempo, ad infastidire (eufemismo) donne giovani e meno giovani. Per prendere il treno a Legnago, insomma,le donne hanno ora bisogno della scorta. Privata, però, non a spese dello Stato come, ad esempio, quella del Presidente della Camera, Laura Boldrini. La quale comunque, anche se non è una bambola gonfiabile, finge di non conoscere certe situazioni assurde ed inaccettabili venutesi a creare. E, naturalmente, si guarda bene – pur essendo una grande presenzialista – dal provare ad entrare in stazione a Legnano. Né sola né con la sua nutrita scorta anche armata.
“Che cosa faccio? – così a questa domanda, durante la trasmissione “In onda” su “la 7″, Massimo D’Alema – Leggo libri. Anche se so che è contro la linea del Pd”.
Massimo D’Alema e l’attuale Pd: “Dio come ti amo”.
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