L’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia prende il volo per il suo centenario

Per festeggiare i circa 14.000 concerti dal 1908 ad oggi una spettacolare mostra visitabile fino all'11 dicembre all'Auditorium
di Alessandra De Salvo - 17 Ottobre 2008

1- Il presidende dell’Accademia di Santa Cecilia, Bruno Cagli, all’inaugurazione della mostra. 2- Il leggio sensibile dell’Orchestra Celeste. 3-4- I musicisti volanti. Foto di Federico Ridolfi

L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia compie 100 anni di attività e li festeggia regalandosi una mostra spettacolare ideata per l’occasione da Studio Azzurro ed ospitata dal 12 ottobre all’11 dicembre presso lo Spazio Risonanze dell’Auditorium.

Nata nel febbraio 1908, l’Orchestra di Santa Cecilia ha tenuto fino ad oggi circa 14.000 concerti, tra i suoi orchestrali si sono avvicendati musicisti di fama mondiale e tra coloro che l’hanno diretta lungo l’arco di questo secolo spiccano i nomi di: Mahler, Debussy, Strauss, Stravinsky, Hindemith, Toscanini, Furtwangler, De Sabata e Karajan. Eppure secondo Paolo Rosa, uno dei fondatori di Studio Azzurro, gruppo di ricerca artistica che indaga le potenzialità poetiche delle nuove tecnologie attraverso video ambienti, ambienti sensibili ed interattivi, il modo migliore per dare la dimensione della grandezza dell’Orchestra non è raccontare “la sua gloriosa storia, i suoi fenomenali successi” né elencare “personaggi, musicisti e direttori che l’hanno resa importante” piuttosto occorre evocare “anche quell’aspetto più sottile, non visibile, ma enormemente determinante che riguarda la dimensione sognante, onirica, spirituale che ha risvegliato in tutti coloro che hanno ascoltato la sua musica. Bisogna trovare il modo per richiamare le emozioni che gli spettatori hanno potuto provare tra le varietà dei suoni e dei colori, nelle delicatezze dei pianissimo e le dinamiche degli allegri con brio”.

Il risultato è sorprendente: con la mostra 100.101, lo spettatore viene proiettato in una sfera onirica, si ritrova al buio e viene chiamato all’arduo compito di dirigere, bacchetta alla mano, un’orchestra volante. Attraverso il leggio interattivo e la bacchetta sensibile (che funziona attraverso un sofisticato congegno ad infrarossi) potrà modificare il livello sonoro e la complessità della composizione musicale insieme al percorso dei musicisti volanti.
Il pensiero va al Violinista Blu, che Chagall, nei suoi dipinti, faceva volteggiare sopra la città. Ma a far parte dell’Orchestra Celeste di Studio Azzurro non troviamo musicisti dipinti bensì sedici professori dell’Orchestra di Santa Cecilia che hanno prestato la propria immagine, facendosi riprendere nell’atto di suonare i propri strumenti.

Completano la mostra tre postazioni multimediali interattive, sempre a forma di leggio, attraverso le quali sarà possibile approfondire la storia dell’orchestra, la sua attività concertistica, conoscere i direttori che si sono avvicendati in questi 100 anni ed i musicisti che oggi ne fanno parte.

Con questa mostra Studio Azzurro associa la musica sinfonica all’innovazione tecnologica della video arte combinando così tradizione ed innovazione. Perché l’Orchestra ha sì una grande tradizione ma è ugualmente proiettata nel futuro: insieme all’inaugurazione della mostra si apre infatti, la stagione 2008/2009 dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia guidate dal Maestro Antonio Pappano, il primo appuntamento è con la Giovanna D’Arco di Honegger.

Per conoscere l’intero programma della stagione sinfonica e da camera cliccare su http://www.santacecilia.it/edito_scw/upload/allegati/uploadFILE/CalendarioCompleto0809.pdf.  

100.101
Dal 12 ottobre all’11 dicembre 2008
Spazio Risonanze dalle ore 11 alle 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Via Luciano Berio 3
Ingresso libero


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