Loredana Cannata arrestata in Vaticano: ha saltato le transenne per protestare contro la corrida

A dare notizia dell’arresto è stata Peta, l’associazione animalista internazionale di cui l'attrice è attivista

Loredana Cannata ha scelto uno dei palcoscenici più simbolici al mondo per la sua protesta. E stamattina, in piena udienza generale di Papa Leone XIV, l’attrice romana — 50 anni, volto noto della tv e attivista storica per i diritti degli animali — è finita in manette in Vaticano.

Cannata, arrivata presto in piazza San Pietro, ha atteso l’inizio dell’udienza per poi scavalcare la transenna e lanciare la sua performance di protesta: indossava una maglietta bianca con la scritta “La corrida è peccato” e stringeva un cartello con un appello diretto al Pontefice, “Papa Leone: aiutaci ad abolire la corrida”.

Il gesto ha attirato immediatamente l’attenzione delle guardie svizzere e del personale di sicurezza vaticano, che l’hanno raggiunta in pochi secondi, immobilizzata e portata via sotto gli occhi dei fedeli.

A dare notizia dell’arresto è stata Peta, l’associazione animalista internazionale di cui Cannata è attivista e portavoce in molte battaglie.

L’azione rientra nella campagna che chiede alla Chiesa cattolica di prendere posizione contro la corrida e di rompere ogni legame con quella che gli attivisti definiscono “una tradizione violenta e crudele”.

Loredana Cannata, vegana e crudista convinta, non è nuova a gesti eclatanti e negli ultimi anni ha partecipato anche all’ultima edizione de L’Isola dei Famosi. Questa volta, però, la sua protesta è finita direttamente negli uffici della gendarmeria vaticana.

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