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L’Unione Rugby Capitolina svolge correttamente il compito assegnatole

La partita terminata 56-21

E’ difficile trovare motivi d’interesse in una partita terminata 56-21, o 8 mete a 3 se preferite (notevole il dato statistico di 11 trasformazioni complessive, tutte riuscite, 8 per Raineri, il centro nonchè capitano della Capitolina, e 3 per Alquiè, l’apertura dell’Amatori Catania).

Sin dai primi minuti si capisce subito che oggi la Capitolina è una squadra di altra categoria rispetto ad una squadra siciliana forse anche troppo remissiva, entrata in campo probabilmente con l’atteggiamento di chi pensa che saranno altre le partite nelle quali ottenere i punti che le serviranno per sfuggire all’incubo retrocessione. La Capitolina prende subito in mano le redini del gioco e, anche se oggi si continua a vedere qualche errore di troppo in touche, generalmente frutto di incomprensioni ed errori nelle chiamate delle giocate, è impossibile non accorgersi di come, con il rientro dalla splendida avventura mondiale dell’Argentina del pilone Santiago Bonorino, in mischia si suoni tutta un’altra musica. Per tutta la partita il pack romano avrà sempre ragione di quello della squadra ospite. Ad aprire le marcature ci pensa l’estremo Comuzzi al quinto minuto.

I padroni di casa continuano a premere ed è proprio il capitano a trovare al quattordicesimo un buco nel quale infilarsi per realizzare una splendida meta personale. Il tema della partita non cambia ed è Leonardi al ventesimo minuto a realizzare la terza meta, che premia il suo impegno personale e la netta superiorità di una terza linea che, con il solito inarrestabile Soqeta (oggi autore anche di un calcetto realizzato inconsuetamente bene per un uomo della sua mole, e non concretizzato probabilmente solo per un fallo non rilevato dall’arbitro per il resto preciso) ed il preciso ed efficace Vermaak, si conferma una della migliori del campionato.

A questo punto i siciliani provano a reagire con un’azione insistita, che li porta a pochi passi dalla meta, ma che non riescono a concretizzare. E’ invece la giovane ala romana Rebecchini a realizzare una meta che finalizza una veloce azione dei trequarti romani e che dona ai padroni di casa il punto di bonus già al trentaduesimo del primo tempo. Nel secondo tempo la partita diventa un pò più equilibrata, grazie sia all’appagamento dei padroni di casa, che hanno già messo al sicuro l’obiettivo dei cinque punti in classifica, che ai numerosi cambi effettuati dal tecnico Mascioletti.

E’ di nuovo la Capitolina ad andare in meta con la seconda linea Goodwin al quarantottesimo, grazie ad un’azione di maul, ma un notevole errore nella gestione della palla da parte dei romani consente al Buezas, centro dei siciliani, di realizzare una meta, segnando i primi punti per la sua squadra. La difesa dei catanesi però è sua volta tutt’altro che perfetta, ed è la volta del pilone Pietrosanti, nuovo entrato, di realizzare la sesta meta per i padroni di casa. Da notare all’inizio del secondo tempo l’infortunio al mediano di apertura inglese dell’URC Myring. La sua regia oggi è stata precisa come al solito, ma la ricerca forse eccessiva della gloria (ovvero meta) personale lo ha portato a subire un duro colpo.

La sosta del campionato per le coppe europee viene quindi a puntino per attenderne il recupero, sperando che l’infortunio non sia nulla di grave. Anche la difesa della Capitolina, forse a causa dei numerosi cambi, è decisamente più svagata nel secondo tempo e di questo approfitta l’ala siciliana (per quando romana di nascita) Nitoglia che realizza al sessantesimo la seconda meta degli ospiti. Al sessantacinquesimo l’altra seconda linea dell’URC, Llanos, dimostra che anche un’avanti può avere buone mani e finalizza in meta un’agile azione dei trequarti romani, mentre appena cinque minuti dopo il suo pari ruolo catanese Bower non è da meno realizzando la terza meta siciliana.

A chiudere le marcature ci pensa l’ala neozelandese della Capitolina Devcich, che con una meta a tempo scaduto fissa il risultato sul 56-21. Una buona Capitolina, grazie anche alla precisione e all’eccellente prestazione di capitan Raineri, oggi eletto meritatamente Man of the Match, contro un’avversario che però oggi non poteva offrire un test attendibile. E’ quindi il caso, prima di godersi meritatamente il secondo posto in classifica generale a metà del girone d’andata, di soffermarsi ulteriormente su quello che ancora non va: gli ormai consueti problemi in touche, una certa lentezza nella gestione della palla nelle azioni al largo che talvolta, insieme ai soliti evitabili errori di ball-handling, frustra la velocità delle ali, ed una ancora notevole indisciplina che porta a numerosi falli fischiati contro. Oggi non hanno provocato alcun problema, ma contro un avversario di maggior rango possono portare a conseguenze spiacevoli, essendo stati una delle cause principali della sconfitta a Padova della settimana scorsa, l’unica sin qui subita dall’URC. In un campionato come quello 2007-8, con valori estremamente livellati, almeno in questa prima parte, ogni punto è prezioso e la Capitolina che, legittimamente, punta a traguardi ambiziosi deve stare attenta a non farsi sfuggire alcuna occasione.

AlmavivA Capitolina Rugby – Amatori Catania 56 – 21 (Pt. 28 – 0 )

Arbitro: Alessandro Cason
Guardalinee: Stefano Traversi, Stefano Rebuschi
4° uomo: Riccardo Bonaccorsi
Marcatori: Pt. 6’ m Comuzzi tr Raineri; 15’ m Raineri tr Raineri; 21’ m Leonardi tr Raineri; 33’ m Rebecchini tr Raineri; St. 9’ m Goodwin tr Raineri; 14’ m Buezas tr Aquiè; 16’ m Pietrosanti tr Raineri; 22’ m Nitoglia tr Alquiè; 28’ m Llanos tr Raineri; 33’ m Bower tr Alquiè; 48’ m Devcich tr Raineri.
AlmavivA Capitolina Rugby: Comuzzi; Devcich, Raineri (Cap.), Camardon, Rebecchini (15’ st Sepe); Myring (8’ st Molaioli), Toniolatti; Vermaak, Soqeta (18 st Pegoretti), Leonardi (7’ st Murrazzani 38’st Machado); Goodwin, Llanos; Guatieri, Machado (24 st Cerqua), Bonorino (12’ st Pietrosanti). All. Mascioletti.

Amatori Catania: Pedro; Nitoglia, San Martin Horacio, Buezas, Sapuppo (1’ st Gentile); Alquiè, Quirolo; Foschi, Krancz, Garozzo (Cap.); Potgieter (19’ st Corolenco), Bower; Acuna, Salles (24’ st Vinti), Marcovecchio (1’ st De Read). All. Vuillemin.

Ammoniti: 38’ st Pietrosanti e Garozzo
Calci: (Raineri tr 8/8) Alquiè (cp 0/1 tr 3/3)
Groupama Assicurazioni Man of the match: Nanni Raineri
Punti conquistati in classificai: (5/0)

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