

La salma è stata trasportata presso un istituto di medicina legale, dove verranno effettuati ulteriori esami per chiarire le cause del decesso
Era una domenica mattina come tante altre per lui. Con la sua borsa di merce in spalla, si aggirava tra le strade della Magliana, forse in cerca di un buon punto dove sistemarsi per vendere cinture e borse ai passanti. Ma quel giorno, il destino aveva scritto un finale diverso.
L’accaduto, in via Pescaglia, un cittadino senegalese di 61 anni si è accasciato improvvisamente sull’asfalto, senza riuscire più a rialzarsi. I passanti, allarmati, hanno immediatamente chiamato i soccorsi. In pochi minuti, l’ambulanza è intervenuta sul posto, ma ogni tentativo da parte dei sanitari per rianimarlo si è rivelato vano. Il cuore dell’uomo aveva già smesso di battere.

Poco distante, a circa 300 metri dal punto in cui l’ambulante si è accasciato, gli agenti del IX Gruppo Marconi della Polizia Locale di Roma Capitale hanno trovato una busta con borse e cinture, abbandonata su una panchina in via della Magliana 233. Forse era la sua. Forse l’aveva lasciata lì con l’intenzione di recuperarla più tardi. Oppure, colto da un improvviso malessere, aveva deciso di liberarsi del peso, nella speranza di riuscire a raggiungere un aiuto.
Le prime verifiche degli agenti hanno escluso che il 61enne fosse stato rincorso o inseguito. Tuttavia, per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto, le autorità hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. La salma è stata trasportata presso un istituto di medicina legale, dove verranno effettuati ulteriori esami per chiarire le cause del decesso.
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