Marcello Nardo e Maria Pia Santangeli vincitori del Premio Scarpellino 2015

Le graduatorie della V edizione del concorso di poesia e stornelli nei dialetti del Lazio
Redazione - 19 Maggio 2015

Marcello Nardo, poeta in dialetto romanesco, è il vincitore della sezione poesia della quinta edizione del Premio di poesia inedita nei dialetti del Lazio “Vincenzo Scarpellino” 2015, organizzato dall’Associazione L’INCONTRO con la collaborazione dell’Associazione Periferie e il patrocinio dell’UNPLI Lazio.

Marcello Nardo

Marcello Nardo

Nella stessa sezione, secondo classificato Bruno Fiorentini (Bracciano, dialetto romanesco) e terzo Angelo De Santis (dialetto di Ceccano, FR).

La Giuria ha scelto i vincitori dopo una prima selezione di 9 poeti finalisti, tra i quali, oltre ai tre primi classificati: Sandra Avincola (Roma, dial. romanesco), Carlo De Paolis (dial. di Civitavecchia), Luciano Gentiletti (Rocca Priora, dialetto romanesco), Luigi Salustri (Anzio, dial. romanesco), Gaudenzio Vannozzi (Genzano, dial. romanesco), Valerio Volpi (Anguillara Sabazia, dial. romanesco)

mariapiasantangeli

Maria Pia Santangeli

Nella sezione stornelli, la vincitrice è Maria Pia Santangeli (Rocca di Papa, dialetto romanesco). Seconda Francesca Di Castro (Roma, dial. romanesco), terzo Pierino Pennesi (dialetto di Allumiere).

Le poesie e gli stornelli dei vincitori e dei finalisti saranno pubblicati nel volume antologico del Premio Scarpellino 2015 che verrà offerto ai vincitori, ai finalisti e ai partecipanti alla V edizione del Premio, in occasione della cerimonia di premiazione che si svolgerà domenica 14 giugno alle ore 17 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo in via Ostuni 8.

 

Marcello Nardo nasce a Roma nel 1978. Scrive da sempre racconti e poesie sia in lingua che in dialetto romanesco. La sua raccolta di racconti dal titolo Conversazioni con un gargoyle (Il Rovescio, 2009) si è classificata al secondo posto nella XII edizione del premio internazionale Mondolibro. Pubblica le sue poesie romanesche su facebook con lo pseudonimo di Cassandrino Bellicapelli. Tra i finalisti della poesia inedita del Premio “Salva la tua lingua locale” nel 2014, è il vincitore del Premio Vincenzo Scarpellino 2015.

Maria Pia Santangeli è nata a Montespertoli (FI), vive da quarant’anni a Rocca di Papa, nei Castelli Romani. Ha pubblicato per Edilet Rocca di Papa al tempo della crespigna e dei sugamèle (1994 e 2003), Boscaioli e carbonai nei Castelli Romani (2005), Streghe, spiriti e folletti (2012) tutti editi da Edilazio, due libri per ragazzi: le quattro fiabe de Il Principe degli specchi (Sovera, 2000) e il breve romanzo ecologico Arbìn bambino albero (Ragazzi Editors,2008). È la vincitrice della sezione stornelli del Premio Scarpellino 2015.

La Sposa di Maria Pia

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  1. ………..probabilmente sarò presente ma mi si permetta di fare una piccola critica:se si permette a dei “fanciulli”,neanche concorrenti,di recitare una loro “poesia”(metto le virgolette poiché la poesia è un’altra cosa),ritengo debba essere doveroso invitare chi è stato concorrente(come me)anche se non prescelto, a recitare una delle sue rime!!
    cordialità
    claudio vernesi

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