Marconi: “Bonificare le rive del Tevere e gli argini andati a fuoco”

Ecoitaliasolidale: "Necessario per i cittadini e per chi transita sulla pista ciclabile"
Redazione - 9 Luglio 2020

“Non bastava una pista ciclabile costantemente senza una adeguata manutenzione, al di là delle strisce che delimitano le due corsie tracciate in questi giorni, in direzione verso Ponte Marconi sino al Ponte della Scienza,  i ciclisti debbono transitare proprio accanto a ciò che resta dell’incendio di questi giorni con un cattivo odore quasi insopportabile, anche per i residenti, ed ancora si possono vedere i detriti carbonizzati che dovrebbero finalmente essere rimossi. Ma non solo, proseguendo si trovano ben in vista i pesci morti, a causa ancora da accertare,  e che sono rimasti sugli argini del fiume come  pasto di gabbiani, corvi e topi”.

È quanto denuncia in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

“Non bastano qualche strisce disegnate sull’asfalto della ciclabile, è necessario una frequente e costante manutenzione, la potatura della vegetazione al lato, la pulizia degli argini del Tevere paralleli alla ciclabile, e soprattutto la bonifica del fiume dai pesci ormai morti da giorni”.

“Necessario -conclude Benvenuti- un nuovo modello di incentivazione delle mobilità in bici, sempre più utilizzato dai cittadini,  ma che vede impreparata proprio l’amministrazione che attualmente è alla guida della Capitale”.


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