

Ceramiche ricche di impeto fantastico, forza ed eleganza
L’universo creativo di Franco Giorgi è al Complesso del Vittoriano, dal 19 febbraio al 16 marzo con ‘Materia e Forma’. La mostra offre circa settanta opere dell’artista, tra ceramiche, pannelli, installazioni, sculture, contenitori, piatti, dipinti e disegni tutti uniti da un’unica forte energia di natura plastica, come risultato da un mix di complesse pulsioni.
La massima espressività dell’artista, nato nel 1937, è nella ceramica. Lo stesso Giorgi afferma che per lui la ceramica è ‘un microcosmo’, dove la manualità e il pensiero sono alla ricerca di un non facile accordo che, comunque, avviene attraverso un atto ricco di sacralità.
Il percorso artistico di Giorgi è un percorso arricchito da esperienze in più settori. Nasce con un primo importante contatto artistico con Renato Guttuso, insigne maestro delle arti figurative del XX secolo, prosegue poi nella sua formazione con l’attività di docente, operatore e designer.
‘Materia e Forma’, titolo della mostra, nasce da “nulla di più suggestivo – spiega Maria Teresa Benedetti, curatrice della mostra, – che far emergere dalle proprie mani una forma, essenza simbolica del proprio esistere nel mondo, dove il plasmare, sinonimo di pulsare, riesce a trasmettere un’energia viva”.
“Come il primo Lucio Fontana, come Leoncillo, egli – prosegue la Benedetti – ha eletto la ceramica a mezzo espressivo privilegiato, ora utilizzando i probi procedimenti della tradizione artigiana, ora cimentandosi nella ricerca di geniali soluzioni artistiche, ricche di impeto fantastico, forza ed eleganza”.
L’impegno di Franco Giorgi in questi anni non è stato solo artistico, ma anche tecnico. Ha realizzato contatti diversi con il mondo della produzione industriale, appropriandosi di complessi segreti, che gli permettono ora una più complessa espressività espressiva. Le sue opere non sono infatti solo decorative, ma spesso si rivelano di un pratico uso nella quotidianità. Raffinate caraffe, bellissimi piatti, e vasi dalle forme astratte che da cilindri asteroidi lasciano spazio alla materia primaria nella sua semplicità.
E’ possibile visitare la mostra tutti i giorni in via San Pietro in Carcere dalle 9.30 alle 19.30. Ingresso gratuito.
Per informazioni 06/6780664
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