Maxi blitz all’alba tra Ostia e Fiumicino: in campo elicotteri e reparti speciali

Assedio dei Carabinieri alle storiche piazze di spaccio da piazza Gasparri all'Idroscalo fino alle "Case Rosse". Oltre 100 militari e ispezioni del Nas

Il rombo cupo degli elicotteri che squarcia il silenzio delle prime luci del mattino, mentre le pattuglie a terra sigillano gli accessi ai complessi di edilizia popolare e ai vicoli più caldi del litorale romano.

È scattata alle prime luci dell’alba di oggi una imponente operazione straordinaria ad alto impatto che sta interessando i territori di Ostia e Fiumicino.

Un vero e proprio assedio pianificato per riaffermare la presenza dello Stato in aree ad alta densità criminale, recentemente tornate al centro delle cronache giudiziarie per regolamenti di conti e traffici illeciti.

Il dispositivo di sicurezza, coordinato dai Carabinieri del Gruppo di Ostia, è stato strutturato in stretta conformità con le linee guida tracciate durante l’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini.

L’obiettivo primario è il contrasto capillare alla microcriminalità diffusa, alle reti dello spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo delle occupazioni abusive.

La mappa delle perquisizioni: da Piazza Gasparri a Fiumicino

Le forze in campo stanno concentrando i propri sforzi operativi attraverso perquisizioni mirate blocco per blocco, controlli a tappeto sui veicoli in transito e verifiche documentali nelle storiche roccaforti del malaffare locale. Sotto la lente degli investigatori sono finite le zone nevralgiche del litorale ostiense:

Via Forni e Piazza Gasparri: storici epicentri delle dinamiche criminali del quadrante.

Via Marino Fasan e Via dell’Idroscalo: aree sensibili a ridosso della Nuova Marranella e della foce del Tevere.

Complesso delle “Case Rosse” (Fiumicino): il monitoraggio si è esteso con forza anche nel comune aeroportuale, in particolare nell’area compresa tra via Tago, via Oder e via Vistola.

Schierati i reparti d’élite: oltre cento militari in azione

L’operazione vede l’impiego massiccio di oltre 100 militari dell’Arma, supportati dalle componenti d’élite della difesa e del pronto intervento.

Per garantire la massima sicurezza durante le irruzioni e i controlli nei portoni blindati delle palazzine, sono state schierate le Aliquote di Primo Intervento (Api) e le Squadre Operative di Supporto (Sos), unità addestrate a fronteggiare situazioni ad alto rischio.

Insieme a loro operano i nuclei cinofili per la ricerca di armi e droga, supportati dall’alto da un elicottero del Nucleo Carabinieri che sorvola costantemente i tetti dei quartieri interessati per scongiurare tentativi di fuga o occultamento di refurtiva sui terrazzi condominiali.

Parallelamente alle perquisizioni domiciliari, sono entrati in azione anche gli ispettori del Nas (Nucleo Antisofisticazione e Sanità).

I militari specializzati stanno conducendo verifiche amministrative e igienico-sanitarie a tappeto all’interno di numerosi esercizi pubblici, bar, minimarket e strutture ricettive della costa, per contrastare l’abusivismo commerciale e l’eventuale riciclaggio di proventi illeciti.

Il maxi-dispositivo rimarrà pienamente operativo per l’intera giornata, e il bilancio definitivo dei sequestri e dei fermi verrà reso noto nelle prossime ore.

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