Meleo: autostazione Anagnina soluzione provvisoria, presto nuovo hub a Tiburtina

L'assessora: "nostra intenzione rimane sempre quella di mettere a gara il servizio e recuperare l’area del piazzale est della stazione per dotare la città di un servizio più funzionale". Ma finora non c'è un progetto e nella delibera approvata non se ne parla
Redazione - 31 ottobre 2018

“Riguardo l’autostazione Tiburtina il percorso prosegue all’insegna della legalità, nostra intenzione rimane sempre quella di mettere a gara il servizio e recuperare l’area del piazzale est della stazione per dotare la città di un servizio più funzionale. Nel frattempo abbiamo individuato l’area di Anagnina, come soluzione temporanea, proprio per assicurare un nuovo hub intermodale per la città, un’area scelta in base agli studi effettuati da parte dei tecnici e uffici capitolini. Obiettivo finale di questo percorso è creare da una parte il potenziamento del nodo Anagnina, dall’altra istituire una nuova autostazione nel piazzale est di Tiburtina”. Così l’Assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.

La Giunta nei giorni scorsi ha, quindi, approvato la delibera che dà il via alla riqualificazione dell’area di Anagnina e con il nuovo provvedimento attribuisce al Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana l’incarico di redigere, validare e approvare il progetto esecutivo.

Il Dipartimento Mobilità e Trasporti ha l’incarico di reperire sul territorio capitolino ulteriori aree da destinare ai servizi di autostazione, idonee sotto il profilo tecnico-trasportistico, al fine di agevolare l’intermodalità e l’organicità del trasporto con riferimento al complessivo sistema della mobilità cittadina.

“Chiarisco che il consorzio Tibus – aggiunge l’Assessore Linda Meleo – occupa gli spazi dell’autostazione Tiburtina abusivamente da marzo 2016, ma quest’Amministrazione si è rifiutata di prorogare la concessione, surreale, sottoscritta nel 1999 e ha iniziato un percorso per sanare una situazione insostenibile. Dalla scadenza della convenzione abbiamo intimato a Tibus il rilascio dell’area, ma la società a oggi non ha collaborato. Nostro dovere rimane sempre quello di garantire il pubblico servizio”.

Registriamo, con preoccupazione, quanto dichiarato dal consigliere capitolino Orlando Corsetti, autore di una serie di denunce sulle autorizzazioni scadute al consorzio dei trasporti il quale afferma: “In attesa della realizzazione della nuova stazione la società Tibus continuerà ad esercitare la propria attività abusivamente? Nella delibera approvata dalla giunta capitolina si fa riferimento unicamente al progetto definitivo del ‘nodo Anagnina’ senza alcun accenno a quello che accadrà nell’immediato in largo Guido Mazzoni. Infine, la giunta non ha ancora chiarito quale sarà il futuro della zona antistante la stazione Tiburtina. Mi riferisco oltre che a largo Guido Mazzoni, al piazzale Ovest e alla demolizione della Tangenziale est”.“

 


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