Mercato Esquilino, sequestrata una tonnellata di pesce avariato

I controlli della polizia hanno portato al sequestro di merce in avaria
Mariagaia Metrangolo - 19 Febbraio 2015

Si è svolta nella giornata di ieri 18 febbraio, una grande operazione volta a contrastare irregolarità fiscali e a verificare il rispetto delle norme igienico-sanitario tra i banchi del pesce al mercato Esquilino. Un’operazione a tappeto che ha visto coinvolte 40 persone tra tra Polizia di Roma Capitale, Aequa Roma, Asl e Inps.

pesce avariatoNel corso dell’ispezione sono emerse numerose irregolarità quali casi di pesce avariato, presenza di parassiti e mancanza di tracciabilità di alcuni prodotti.
I prodotti ittici sequestrati ammontano circa ad una tonnellata, parte dei quali destinati alla distruzione e parte, oggetto di sola confisca per irregolarità amministrative ma di buona qualità, devoluti alla Caritas e a enti benefici.

Sono in corso, inoltre, accertamenti sulla titolarità di alcune delle attività di vendita che presumibilmente fanno capo alla medesima persona extracomunitaria.

“L’intervento di questa mattina si colloca nel progetto di controllo e rilancio delle attività commerciali di un mercato importante della città”, come hanno dichiarato Jacopo Emiliani Pescetelli, Assessore al Commercio, ed Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma I Centro.

“Questa modalità di lavoro coordinato è l’esempio di come bisogna procedere in tutti gli interventi volti alla tutela della salute e della qualità dei prodotti in vendita nei mercati nel nostro territorio.” – hanno precisato gli assessori – “Vogliamo sottolineare, inoltre, che la distribuzione di quanto dichiarato commestibile dalla Asl ma non commercializzabile per altri motivi alle Associazioni di volontariato che si occupano di povertà estrema è una importante innovazione che crediamo debba essere estesa ad ogni intervento”.

Anche l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori si è espressa a riguardo: “Abbiamo messo in campo controlli capillari all’interno dei mercati rionali e delle reti di grande distribuzione alimentare per garantire la qualità del cibo che finisce sulla tavola dei romani ed evitare qualsiasi possibilità di mettere a rischio la loro salute. I nostri mercati rionali sono da garanzia del mangiare sano, dei prodotti tipici e delle eccellenze culinarie del nostro territorio, per questo continueremo a vigilare affinché vendano cibo di qualità”.


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