Metro A, bando per 5 stazioni sulla Tuscolana: restyling da 4,1 milioni di euro

Gara aperta per Numidio Quadrato, Lucio Sestio, Giulio Agricola, Subaugusta e Cinecittà. Obiettivo: stop alle infiltrazioni e nuovi impianti entro il 2026

La trasformazione della Linea A della metropolitana entra nel vivo anche sul quadrante sud-est della Capitale.

Dopo i cantieri avviati nelle stazioni del centro e nel primo tratto di via Appia, la Società Giubileo 2025 ha pubblicato il bando per il restyling del comparto Tuscolano: un intervento da 4,1 milioni di euro che coinvolgerà cinque fermate storiche, tutte inaugurate nel 1980 e oggi segnate da criticità strutturali evidenti.

Il nodo principale è quello delle infiltrazioni. Da anni pendolari e residenti convivono con distacchi di intonaco, banchine bagnate e controsoffitti segnati dall’umidità.

Ora il piano punta a un rifacimento profondo, sulla scia dei lavori già avviati in stazioni “pilota” come Stazione Spagna e Stazione Ottaviano.

Le tre direttrici del restyling

Il progetto si muove lungo tre assi principali. La priorità è la lotta alle infiltrazioni, con interventi mirati a eliminare le cause dei distacchi di rivestimenti e degli allagamenti provocati dalle acque meteoriche e di falda.

Accanto alla messa in sicurezza, è prevista la sostituzione integrale dell’illuminazione: i vecchi corpi illuminanti lasceranno spazio a sistemi LED a basso consumo, capaci di migliorare visibilità e resa cromatica.

Infine, il restyling estetico: nuove pavimentazioni, oggi spesso sconnesse, e rivestimenti rinnovati per restituire decoro a spazi attraversati ogni giorno da migliaia di utenti.

Foto Società Giubileo

Numidio Quadrato, la stazione più fragile

Tra le fermate interessate, la più problematica è Stazione Numidio Quadrato. Le relazioni tecniche parlano di infiltrazioni copiose che filtrano dal retro dei pannelli musivi, invadendo banchine e atri.

La mancanza di adeguati canali di raccolta delle acque rende il pavimento costantemente umido, con rischi concreti di scivolamento per i passeggeri. Un’emergenza che ha reso questa stazione la priorità assoluta del lotto Tuscolano.

Fondi e calendario

L’intervento è sostenuto da un finanziamento misto. Da un lato, i fondi governativi legati ai Grandi Eventi del Giubileo; dall’altro, un’operazione di project financing che vede coinvolte ATAC e IGP Decaux, concessionaria degli spazi pubblicitari.

Le imprese interessate avranno tempo fino al 4 marzo 2026 per presentare le offerte. L’obiettivo è chiudere i lavori entro la fine del 2026, insieme al lotto precedente compreso tra Stazione Ponte Lungo e Stazione Porta Furba.

Per la Linea A si tratta di un passaggio decisivo: non solo maquillage, ma un tentativo di risanamento strutturale per una delle infrastrutture più utilizzate della città.

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