

Già in passato episodi simili erano stati segnalati a San Giovanni, Castro Pretorio, Tuscolano e nel quartiere Salario
Si muove in bicicletta, con la borsa termica arancione o arancione-verde di Glovo o Just Eat sulle spalle, come fosse un normalissimo rider. In realtà dentro quella sacca non c’è nessun ordine da consegnare: solo la messa in scena di una truffa ormai nota, ma che continua a mietere vittime a Roma.
Negli ultimi giorni, tra via Aquilonia e via di Villa Gordiani, diversi cittadini hanno denunciato di essere incappati nell’uomo. Il copione è sempre lo stesso: il presunto rider si lancia contro un’auto in transito, simula una caduta e subito dopo chiede un risarcimento in contanti, millantando danni o dolori.
C’è chi lo ha visto aggirarsi a due passi dalla sede del municipio, chi lo ha incontrato in altre zone del quartiere.
Due anziani, raccontano i residenti, sarebbero caduti nella trappola e avrebbero pagato 60 euro pur di “chiudere lì la faccenda”. Qualcun altro, esasperato, confessa sui social di aver pensato addirittura a una vendetta, a “metterlo sotto” per davvero.
Non è la prima volta che la truffa del finto rider compare in città: già in passato episodi simili erano stati segnalati a San Giovanni, Castro Pretorio, Tuscolano e nel quartiere Salario. Stesso copione: urto improvviso, richiesta di soldi immediata e rifiuto categorico quando viene proposta la chiamata ai vigili.
La raccomandazione delle forze dell’ordine resta una sola: non cedere e chiamare subito il 112. In caso di vero incidente saranno gli agenti a stabilire le responsabilità. Se invece si tratta di un tentativo di truffa, è molto probabile che l’uomo sparisca ancora prima dell’arrivo della pattuglia.
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