

Arriva a Guidonia il Museo Internazionale in Progress di scultura che vedrà nuove opere collocate in città. Un progetto che fa rinascere i mecenati dell’arte
Un laboratorio di comunicazione per le imprese e le istituzioni per tutelare e divulgare la cultura e punto di riferimento per artisti della Committenza attiva sul territorio italiano: MisaGuidoniaMontecelio. È questo lo straordinario progetto presentato il 22 aprile 2014 presso il Complesso di San Michele Arcangelo che prevede l’apertura nel popoloso centro tra Roma e Tivoli di un ‘Presidio’ Misa, acronimo di Musei Internazionali in progress di Scultura per le Aziende.

Alla presenza del Sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis, dell’Assessore alla Cultura e P.I. Gianni Tuzi, del Dirigente Area VIII Ing. Marco Simoncini, del Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno Prof. Arch. Luigi Zangheri, del Presidente del Consiglio Comunale Dott. Stefano Sassano e del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Roma Prof. Gerardo Lo Russo, l’architetto Tiziana Leopizzi, che ha firmato il progetto per Ellequadro Documenti, ha illustrato le caratteristiche che collocano MisaGuidoniaMontecelio come esempio di attualizzazione della Committenza artistica rinascimentale, all’avanguardia in questo a livello internazionale.
Il Misa nasce nel 2009 per aprire le aziende all’arte, migliorare la qualità della vita al loro interno e valorizzare l’ambiente circostante grazie ad imprenditori illuminati con la voglia di comunicare la propria identità con la cultura e con l’arte, testimoni così di quella tradizione che ha reso il nostro Paese unico al mondo.
E’ un progetto che cerca di posizionare in luoghi difficili l’arte, “lo strumento che possiede potenti valenze al di là del godimento dell’opera in sé”.
Il primo appuntamento nel Lazio a Guidonia Montecelio, il primo Comune che sposa un format dove le Aziende selezionate dall’Amministrazione sono invitate a usare tutte lo stesso lessico: quello dell’Arte, per dar vita ad un fitto dialogo tra territorio, suggestioni artistiche, cultura, impresa ed economia.
Guidonia, cittadina alle porte di Roma, da sempre interessata da nuove costruzioni edilizie e culla di molte famiglie che preferiscono tale luogo alla grande Capitale, ha adottato da subito questo progetto che valorizza l’arte alla speculazione edilizia.
Ogni Azienda locale avrà la possibilità di farsi realizzare una scultura che enfatizzi le proprie origini. Le sculture saranno affidate al Comune che insieme agli Artisti, sceglierà dove collocarle, secondo il concetto di “5 aziende committenti, 5 artisti e 5 punti in città”.

La prima già collocata è opera di Ignazio Fresu per l’Impresa Mario Cipriani ed è in piazza Matteotti.
“Questo primo intervento voluto dall’Amministrazione rappresenta un passo coraggioso fatto nella direzione giusta, riprendendo quei valori per cui l’Italia è diventata famosa in tutto il Mondo: Arte e Committenza, che oggi come ieri indicano che la nostra Cultura fornisce l’occasione giusta per far ripartire il Paese” – ha sottolineato l’architetto Leopizzi nel suo intervento.
L’inedito esperimento di collaborazione virtuosa tra Amministrazione Comunale, imprenditori illuminati e artisti vede il coinvolgimento di affermate realtà locali quali l’Impresa Mario Cipriani Srl, la OCRES-Organizzazione Commerciale Renato Scrocca, la Travertino Morelli F. e C., la Società del Travertino Romano (STR) e la Vetreria Vallati Srl, i cui titolari hanno commissionato le opere agli artisti Ignazio Fresu, Valeria Catania, Lucilla Catania, Mary Pola e Renza Sciutto.


Diretta emanazione di Artour-O il Must – anch’esso dedicato alla Committenza e alla creatività italiana – Misa è formato da due sezioni inscindibili tra loro: il Museo in progress e la mostra itinerante “Ipotesi Dinamica”, mostra di maquettes costituita dai partecipanti, Enti istituzionali e privati partecipanti ad Artour-O. Tra queste vengono poi selezionate le grandi opere da fare realizzare e collocare in azienda o in Città come in questo caso. Il progetto si arricchisce di anno in anno, presentando opere di artisti contemporanei di livello internazionale e di giovani talenti all’interno di un contesto imprenditoriale e aziendale che per la prima volta si apre all’arte, ai fini di comunicare l’identità dell’ente committente.
Finora sono stati aperti 10 Misa in sei regioni diverse: Umbria, Toscana, Lombardia, Veneto, Liguria e Lazio.
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UN PROGETTO CHE FA RINASCERE…