Montesacro, 38 enne fuori di sè minaccia moglie e poi aggredisce agenti

Arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Redazione - 23 Ottobre 2013

E’ stato un vicino di casa che, spaventato quando l’ha visto nudo e con le mani sporche di sangue, ha chiamato il 113. E’ accaduto ieri sera 22 ottobre nel quartiere Monte Sacro.
L’uomo, come riferito dalla compagna presente all’arrivo della Polizia, completamente ubriaco e fuori di sé, l’ha minacciata telefonicamente dicendole di non rientrare in casa altrimenti l’avrebbe picchiata.

Nel frattempo, dopo essersi chiuso nell’abitazione, ha iniziato a spaccare il mobilio e poi, sceso per le scale completamente nudo e ferito ad una mano, ha iniziato ad imbrattare di sangue le pareti.
Gli agenti del Commissariato Fidene Serpentara con l’ausilio degli uomini del Reparto Volanti, quando sono arrivati sul posto, l’hanno trovato barricato in casa.

Solo dopo alcuni tentativi sono riusciti a farsi aprire ed entrare nell’appartamento trovato completamente a soqquadro. Svestito e sporco di sangue, scalzo e con una ferita sulla fronte e ad una mano, ha iniziato subito ad avere un atteggiamento provocatorio ed aggressivo nei confronti dei poliziotti che, viste le sue condizioni, hanno richiesto l’intervento di un’ambulanza.

In attesa del personale medico, l’uomo ha continuato a minacciare ed insultare gli agenti cercando ripetutamente di colpirli con pugni e calci.
Anche alla presenza del personale paramedico, l’uomo, C.F., romano di 38 anni, ha continuato ad essere aggressivo ricoprendo di minacce e parolacce tutti i presenti.

Quando il personale sanitario ha tentato di curarlo alla mano ferita, si è scaraventato contro l’infermiere. Quando uno degli agenti presenti è intervenuto per calmarlo, è stato colpito al volto con un pugno. Grazie all’intervento degli altri agenti presenti, l’uomo è stato bloccato e riportato alla calma. Più tardi, grazie all’intervento della guardia medica, l’uomo è stato accompagnato in ospedale per le cure del caso. Arrestato, dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.


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