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Morena, terrore tra i negozianti: incastrato il rapinatore seriale col coltello

Tradito dalle telecamere e dai vestiti usati per i colpi: era diventato l’incubo di minimarket e parrucchieri della zona

Un volto coperto, la lama di un coltello che brilla sotto le luci del negozio e la fuga con l’incasso. Era questo il copione che, tra settembre e ottobre 2025, si era ripetuto nel quartiere Morena, alla periferia sud di Roma.

Un incubo terminato all’alba di oggi, quando i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico a un uomo di 34 anni.

Le indagini: il puzzle di via di Morena

L’operazione, coordinata dalla Procura di Roma – Dipartimento Criminalità Diffusa, è il risultato di un certosino lavoro investigativo condotto dai militari della Tenenza di Ciampino.

Gli inquirenti hanno analizzato ore di filmati dei sistemi di videosorveglianza, incrociando i dati con le testimonianze delle vittime e i riconoscimenti fotografici.

Il quadro indiziario ha cristallizzato la responsabilità dell’uomo in due colpi specifici:

17 settembre 2025: rapina ai danni di un minimarket.

22 ottobre 2025: assalto a un salone di parrucchiere.

In entrambi i casi, l’aggressore aveva agito con il volto travisato, minacciando i titolari con un coltello per farsi consegnare il denaro contenuto nelle casse.

Le prove: ritrovati il coltello e i vestiti

A inchiodare il 34enne non sono state solo le immagini, ma anche il ritrovamento di prove materiali schiaccianti.

Durante le indagini, i Carabinieri di Ciampino sono riusciti a recuperare sia l’arma utilizzata per minacciare gli esercenti, sia gli indumenti che il rapinatore indossava durante le incursioni, elementi che hanno reso il quadro probatorio univoco.

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