Mostre, eventi e appuntamenti per questo weekend  a Roma

Per le giornate del 24, 25, 26 maggio in programma visite alle mostre, incontri per bambini e adulti, attività, eventi, spettacoli, concerti
Redazione - 23 Maggio 2019

Apre al pubblico dal 23 maggio, il progetto innovativo di valorizzazione in realtà aumentata e in realtà virtuale di uno dei luoghi più significativi della storia della città, il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza).

Si tratta di un progetto all’avanguardia che implementa tecnologie interattive di visualizzazione mai realizzate prima in un’area all’aperto di così ampie dimensioni. Attraverso un percorso di visita immersiva, indossando gli appositi visori, si vedrà per la prima volta il Circo Massimo in tutte le sue fasi storiche: dalla semplice e prima costruzione in legno, ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino ai primi decenni del ’900. Il progetto Circo Maximo Experience è promosso da Roma Capitale,Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura e realizzato da GS NET Italia e Inglobe Technologies, aggiudicatarie del relativo bando di gara. La direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La narrazione in lingua italiana è affidata alle voci degli attori Claudio Santamaria e Iaia Forte. Il percorso itinerante, della durata di circa 40 minuti, è disponibile anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo.

Dal 2 maggio all’1 settembre 2019, dal lunedì alla domenica dalle 20.45 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30), è possibile conoscere L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell’Ara Pacis. I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta su uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni.

Tutte le sere, fino al 3 novembre 2019, lo straordinario progetto Viaggi nell’antica Roma che, attraverso due appassionanti spettacoli multimediali, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori potranno godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese). Le modalità di fruizione dei due spettacoli sono differenti. Per il “Foro di Augusto” sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) mentre per il “Foro di Cesare” è possibile accedervi ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato (percorso itinerante in quattro tappe, per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento).

Nel fine settimana sono in programma visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto di accessibilità Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Al Museo della Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina – dalle 11.00 alle 13.30 divenerdì 24 maggio – il visitatore potrà fare un emozionante viaggio nel Tempo, davvero indimenticabile, lungo le sale del museo con l’iniziativa “Toccare la storia. Viaggio sensoriale nella Repubblica Romana del 1849”.

Al Museo di Casal de’ Pazzi, sabato 25 maggio (ore 10.30 – 13.00) la visita Il Pleistocene da toccare consentirà, tra le altre esperienze, di toccare alcuni resti faunistici fossili: una grande zanna di elefante, alcuni denti di proboscidati e altri resti di faune presenti nell’esposizione.

Domenica 26, dalle 15.30 alle 18.00, Esplorazioni tattili all’Ara Pacis al Museo dell’Ara Pacis offre un articolato percorso tattile che, attraverso una significativa selezione di opere dalla propria collezione permanente, consentirà un’esperienza inclusiva e ‘diversa’ del monumento e della sua architettura, della sua ricca e significativa decorazione vegetale, ma anche dei protagonisti della storia e della sua realizzazione.

Le visite tattili-sensoriali sono visite speciali rivolte al pubblico dei visitatori con disabilitàPrenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00).

Sabato 25 maggio alle 11.00 la visita guidata tematica Collezioni e Musei al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco racconterà come cambia tra Settecento e Novecento il concetto di raccolta ed esposizione dei reperti archeologici. L’incontro fornirà indicazioni sulla nascita e lo sviluppo della collezione, sulla storia del collezionismo moderno e sullo sviluppo dei musei. Brevi note sulle origini antiche del collezionismo (già praticato da greci e romani) completeranno la visita.

casina delle civette

Ancora sabato 25 maggio alle 11.00 la visita insieme a Caterina Toso – storica del vetro ed erede dell’Archivio della Fratelli Toso – della mostra La Fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980, in corso alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, approfondirà la storia della manifattura e del vetro muranese.

Tornando nel verde della splendida Villa Torlonia anche domenica 26 maggio alle 11.00, l’appuntamentoNaturalezze artistiche, con la guida di uno storico dell’arte e di un botanico, rintraccerà le due anime del parco: la prima, concentrata intorno al Casino Nobile, fissata dal Valadier sul canone regolare del giardino all’italiana; l’altra, assegnabile all’intervento di Giuseppe Jappelli, visibilmente influenzata dal paesaggismo inglese. Entra nel percorso l’osservazione del fantasioso insieme delle architetture, parte integrante del sistema formale del giardino paesaggistico. Gli aspetti storico-formali sono affiancati e arricchiti dall’osservazione delle specie botaniche, quali le varietà di pini, lecci, tigli.

Finalità didattica dell’attività è di analizzare e comprendere le differenze sostanziali, anche di natura semantica, che separano la tradizione del giardino all’italiana dai principi del parco romantico. Guidare alla comprensione della flora del parco e dei motivi della selezione delle piante in relazione all’effetto ricercato e al gusto del tempo.

Molti e vari gli incontri del weekend al Museo di Zoologia. A cominciare da Open Stars che comprende gli appuntamenti Dalla Terra all’Universo (venerdì 24 maggio alle 16.30; sabato 25 maggio alle 11.00 e alle 17.30;domenica 26 maggio alle 11.00, 12.00 e 17.30) che si svolgono con proiezione nel planetario mobile per giovani e adulti; un percorso attraverso la storia delle osservazioni astronomiche, dagli antichi calendari ai potenti telescopi spaziali fino alle conoscenze attuali sulla vita delle stelle, sulla natura dei pianeti e sull’espansione dell’universo.

Ancora Open Stars sabato 25 maggio (12.00 e 16.30) presenta lo spettacolo per bambini Vita da Stella con il Dottor Stellarium in cui tutte le stelle che si vedono in una notte stellata raccontano la loro storia. Sarà possibile misurare le loro dimensioni e le loro distanze, anche grazie a uno strano strumento inventato dal Dottor Stellarium in persona, l’annolucimetro.

Infine, sempre per la serie Open Stars, domenica 26 maggio alle 16.30 Mondi Lontani – Vita aliena? è un film che indaga sulle condizioni richieste per la vita, a cominciare da corpi celesti e lune nel nostro Sistema Solare e avventurandosi verso alcuni dei pianeti extrasolari appena scoperti in orbita attorno ad altre stelle.

Venerdì 24 maggio alle 21.00 nell’ambito di Eureka! – Roma 2019 è in programma un incontro di Astri narranti. Un percorso di storytelling celeste (un ciclo dedicato al rapporto tra il Cielo e la Letteratura) dal titolo Moon! Una sessione di scrittura collettiva improvvisata nella Sala Conferenze Biblioteche di Roma in via Ulisse Aldrovandi 18 (Museo di Zoologia). Per il 50° anniversario dell’allunaggio, il regista teatrale Luigi Saravo & The Writing Room propongono un laboratorio di scrittura collettiva per realizzare dal vivo una performance di creative writing e reading, condiviso e improvvisato, sul tema del nostro satellite naturale.

Donne in campo: scrivere, curare, combattere è il titolo dell’incontro a cura di Anna Maria Isastia al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina sabato 25 maggio alle 16.00, una conferenza dedicata all’esperienza storica della Repubblica Romana del 1849, promossa, nella ricorrenza del 170° anniversario, dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, per l’ideazione e la cura di Mara Minasi. L’accento è posto sull’importante contributo che le donne hanno apportato al processo unitario, partecipandovi in vario modo, ad esempio come donne-soldato, donne-guerriere, donne-brigantesse, donne-patriote.

Programma di musica latino-americana nei Concerti del Portico di domenica 26 maggio alle 11.00 all’esterno dellaCasina delle Civette con il duo “Latin Americando”, Roberto Cilona-flauto traverso, Massimo Aureli-chitarra a 7 corde.

Domenica 26 maggio, nell’ambito delle iniziative a corollario della mostra Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, in corso alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi, l’appuntamento Rosa Foschi, il corpo indiscreto del cinema d’animazione prevede la proiezione dei film della film-maker, fotografa e pittrice Rosa Foschi: L’amour du cinema, 1969 (12’); Ma femme, 1970 (12’); L’amore di Don Perlimplino con Belisa nel giardino, 1971 (12’); Amore e Psiche, 1978 (12’); in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, dal martedì alla domenica ore 10.00-18.00 nella Biblioteca/Sala video. Inoltre, alle 11.00 di domenica 26 maggio è in programma Performance-07 dolori di Nordine Sajot. L’artista francese, servendosi di tecniche e strumenti diversi, indaga la permanenza nel presente di archetipi legati alla figura della donna, con una sua ricerca incentrata su aspetti socioculturali e antropologici che mettono in relazione corpo, consumo, cibo, identità ed evoluzione. In collaborazione con Studio Arte 15 e Inmagina Progetto Arte.

Due i laboratori previsti nel fine settimana: venerdì 24 maggio, dalle 14.00 alle 16.00, un workshop di tecnica pittorica con gli artisti Vincenzo Scolamiero e Guido D’Angelo dal titolo Workshop con l’artista. Uno stadio del respiro. Con moto leggero tra la luce e l’assoluto, al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese.

Mosaicisti all’opera è invece il titolo della visita didattica con laboratorio, per famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni, alla Centrale Montemartini domenica 26 maggio alle 11.00. L’incontro è incentrato sull’osservazione dei mosaici della Sala Caldaie della Centrale, con successiva attività manuale per imparare le tecniche dell’arte del mosaico.

Ponte Nomentano

Per Archeologia in Comune due iniziative: sabato 25 maggio alle 11.00 Parco degli Acquedotti e Villa delle Vignacce, a cura di Paola Chini, con appuntamento in via Lemonia, angolo via dei Publici. Domenica 26 maggio Ponte Nomentano e Mausoleo di Menenio Agrippa, a cura di Carlo Persiani, con appuntamento in via Nomentana 414, davanti alla Trattoria Ponte Vecchio.

Ingresso gratuito; visita guidata gratuita. Prenotazione allo 060608 a partire da sette giorni prima la data dell’evento.

 

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei della capitale sono sempre numerose, varie e interessanti le mostre da visitare durante il fine settimana. Ai Musei Capitolini ancora in corso La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia, che narra la fase più antica della storia di Roma, gli aspetti salienti della formazione della città, costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali.

Al Museo di Roma in Trastevere tre mostre: Unseen/Non visti, un viaggio fotografico in un’Europa sconosciuta, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media; Memoria del Perù, fotografie con storie di conquista e migrazione che coinvolgono la società, la cultura e la geografia di un intero paese. InoltrePéter Korniss: Transizione, dedicata al motivo centrale dell’opera di Korniss, ovvero la scomparsa della cultura contadina tradizionale nell’Europa orientale.

Al Museo dell’Ara PacisClaudio Imperatore conduce alla scoperta di vita e regno del discusso imperatore romano, dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte a Roma nel 54 d.C., mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cinacon reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) provenienti da importanti istituzioni cinesi.

Al Museo di Roma sono due le mostre in corso: Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi, che illustra l’arte fotografica nella Capitale dalla nascita della fotografia ai giorni nostri. Fotografi a Roma è invece un’acquisizione straordinaria alle collezioni di Roma Capitale: 100 opere dall’intero progetto Commissione Roma, ideato e curato da Marco Delogu e sviluppatosi nell’arco delle quindici edizioni di “Fotografia. Festival internazionale di Roma”.

Due le mostre in corso anche al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese: quadri e carte di Vincenzo Scolamiero della personale intitolata Della declinante ombra, curata da Gabriele Simongini, e La ferita della bellezza. Alberto Burri e il Grande Cretto di Gibellina, sull’opera di Land Art più grande al mondo dedicata al paese di Gibellina, distrutto dal terremoto nella Valle del Belice del 1968.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Volti di Roma alla Centrale MontemartiniFotografie di Luigi Spina presenta immagini fotografiche che ritraggono 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline alla Centrale Montemartini.

Da non perdere, alla Galleria d’Arte ModernaDonne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.

Al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese Verdi Armonie. I giardini di Roma all’acquerello: circa 60 acquerelli di vario formato con i giardini di Roma realizzati da sette artisti contemporanei, Raffaele Arringoli, Emanuela Chiavoni, Fausta D’Ubaldo, Sergio Macchioli, Gabriella Morbin, Luisa Saraceni (Luz) e Silvano Tacus.

Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia La fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980, la storia della vetreria artistica della Fratelli Toso a partire dal 1930, l’anno più importante per la ricerca della manifattura, fino al 1980, anno in cui ha cessato la propria attività. Esposte più di 50 opere in vetro, tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla loro collezione.

 

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis e l’esperienza di realtà aumentata al Circo Massimo. La MIC card, al costo di 5 euro, permette l’ingresso illimitato negli spazi indicati per 12 mesi. Per informazioni www.museiincomuneroma.it.

Alla Casa della Memoria e della Storia, venerdì 24 maggio alle 17.00 presentazione del libro Gramsci, gli intellettuali e la cultura proletaria di Cesare Bermani (Colibrì ed. 2007). Il volume, corredato da due CD, raccoglie la pluridecennale ricerca gramsciana dell’autore, lavoro che per originalità d’approccio e ricchezza di contenuti si rivela di grande attualità. Sarà presente l’autore. Partecipano Noemi Ghetti-storica e saggista e Alessandro Portelli-storico e critico musicale. Introduzione a cura di Sonia Marzetti-Gruppo Storia dell’Associazione Culturale Amore e Psiche. Iniziativa a cura di Biblioteche di Roma, Circolo Gianni Bosio, FIAP, Associazione Culturale Amore e Psiche. Venerdì 24 maggio è inoltre visitabile la mostra StudiAmo il territorio. I pannelli in esposizione sono il risultato di ricerche di storia urbana e storia della Resistenza svolte dagli studenti di alcuni licei romani durante l’esperienza di alternanza scuola-lavoro con Irsifar.

Alla Casa del Cinema L’Omaggio a Franco Gasparri, stella degli anni ’70 si apre venerdì 24 maggio con l’inaugurazione della mostra alle 18.00 (in programma fino al 3 luglio) e la proiezione alle 19.00 del documentarioUn volto tra la folla della figlia Stella, infaticabile promotrice del lavoro del padre, l’attore Franco Gasparri, interprete di fotoromanzi e film italiani degli anni ’70. L’omaggio continua con le proiezioni di Mark il poliziotto di Stelvio Massi (Italia, 1975, 90’) sabato 25 maggio alle 18.00 e di Mark il poliziotto spara per primo di Stelvio Massi, (Italia, 1975, 100’) domenica 26 maggio alle 18.00.

Domenica 26 maggio, nel weekend di piazza di Siena, il tema sportivo è declinato in termini cinematografici grazie alla rassegna Si gira! Il grande cinema e lo sport, appositamente pensata per accompagnare per mano bambini e giovani adolescenti nei diversi mondi sportivi: domenica alle 10.30 nella Sala Gian Maria Volonté proiezione diSpirit cavallo selvaggio.

 

All’Auditorium Parco della Musica settimana ricca di grandi artisti italiani. Attesissimi i grandi ritorni: venerdì 24 inSala Petrassi alle 21 Eugenio Bennato Taranta Power con Controcorrente Tour 2019; ancora venerdì 24 e sabato 25 in Sala Santa Cecilia alle 21 con Personale Tour Elisa presenterà il nuovo album Diari Aperti e riproporrà i suoi brani più celebri; invece, in Sala Sinopoli venerdì alle 21 ci sarà Noa una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, che torna con il nuovo progetto discograficoLetters to Bach.

Alla Casa del Jazz venerdì 24 in Sala Concerti alle 21 per la rassegna Giovani Leoni presenterà il suo primo album First Name Oona la cantautrice Oona Rea, che si è avvalsa per il disco registrato proprio alla Casa del Jazz di importanti artisti quali Luigi Masciari, alla chitarra e agli arrangiamenti, Alfredo Paixão al basso, e Alessandro Marzi, che ha aggiunto una batteria e Danilo Rea al pianoforte. Infine sabato 25 maggio ancora in Sala Concerti alle 21 la Emme Record Label festeggia i suoi 50° e 51° album in catalogo e lo fa con Emmanuel Losio Group eThe Sycamore, un quintetto capitanato dal chitarrista argentino Losio e il sestetto dei The Sycamore, saranno i protagonisti di questa festa con alcuni tra i più interessanti talenti Jazz della nuova generazione.

Al Teatro dell’Opera domenica 26 maggio alle 16.30 L’angelo di fuoco (Ognennyi angel) di Sergej Prokof’ev, titolo di raro ascolto e di grande interesse nel teatro musicale del Novecento, viene proposto in un nuovo allestimento con la direzione del maestro Alejo Pérez e la regia di Emma Dante. Un’opera visionaria, magica, immersa nel clima di mistico esoterismo così diffuso nell’avanguardia russa del primo Novecento e tradotto da Prokof’ev nel suo linguaggio ora grottesco ora allucinato. Con Emma Dante per questo nuovo allestimento ci sarà il team che la accompagna da sempre: Carmine Maringola alle scene, Vanessa Sannino ai costumi e Cristian Zucaro alle luci. Maestro del Coro Roberto Gabbiani. Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera. Nel cast anche i talenti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera.

Il Teatro di Roma dà appuntamento il prossimo week-end con Elvira (Elvire Jouvet 40) di Brigitte Jaques-Wajeman, lo spettacolo che Toni Servillo ha tratto dalle sette lezioni che il grande attore francese Louis Jouvet tenne al Conservatoire National d’Art dramatique di Parigi nei mesi dell’occupazione nazista. Un esempio alto di teatro nel teatro che è stato salutato con straordinario entusiasmo in Italia e all’estero – la prima tappa è stata a Parigi, al Théâtre de l’Athénée, intitolato a Louis Jouvet – e che indaga con classe e maestria i meccanismi che regolano l’affascinante mestiere dell’attore e i segreti della formazione scenica attraverso una vitale prova di trasmissione di sapere fra generazioni. Al Teatro India il poliedrico artista internazionale, Gérard Watkins, porta in scena Non mi ricordo più tanto bene, nella traduzione di Monica Capuani, una riflessione sul concetto di memoria, a partire dall’indagine sulle condizioni di un malato di Alzheimer. La perdita patologica della memoria diventa così metafora di una fragilità umana, propria della nostra epoca e della sua particolare concezione del tempo. Infine al Teatro Valle prosegue la mostra  Manicomio! Manicomio! Sei Personaggi in Cerca d’autore di Luigi Pirandello che ripercorre la storia di uno dei testi più emblematici del Novecento attraverso sei celebri allestimenti che ne hanno segnato il destino, con il sesto ed ultimo allestimento dedicato a In Cerca d’autore. Studio Sui Sei Personaggi di Luca Ronconi con gli allievi dell’Accademia Silvio D’Amico (2012). Nel Foyer del Teatro vi attende, inoltre, ladomenica l’ultimo appuntamento con le Colazioni con i Sei Personaggi a cura del giornalista e critico teatrale Graziano Graziani, in dialogo con lo scrittore Paolo Di Paolo che adotterà il punto di vista del Figlio e di Madama Pace per chiacchierare attorno al testo di Pirandello.

Al Palazzo delle Esposizioni ultimo fine settimana per visitare la 62°edizione del World Press Photo. La mostra, ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography, terminerà domenica 26 maggio. In rassegna le 140 foto finaliste del prestigioso contest di fotogiornalismo, che dal 1955 premia ogni anno i migliori fotografi professionisti, contribuendo così a costruire la storia del miglior giornalismo visivo mondiale.

Fino al 30 giugno è possibile visitare la mostra Il Corpo della Voce -Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos, promossa da Roma Capitale Assessorato alla crescita Culturale e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo. L’esposizione, curata da Anna Cestelli Guidi e Francesca Rachele Oppedisano, è dedicata alla voce intesa come pura potenzialità sonora e ripercorrere quegli avvenimenti che sulla scia delle avanguardie artistiche del novecento hanno infranto il legame indissolubile tra il significato della parola e la sua dimensione sonora, attraverso la scelta di alcune opere di tre straordinari protagonisti: la cantante mezzosoprano americana di origine armena Cathy Berberian, l’attore e regista Carmelo Bene e il musicista cantante di origine greche Demetrio Stratos. In mostra più di 120 opere tra foto, video, materiali di repertorio, partiture originali, lettere, corrispondenze, documenti esposti per la prima volta al pubblico oltre a exhibit interattivi. La mostra è arricchita da due sezioni scientifiche curate da Franco Fussi, medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria e da Graziano Tisato, ricercatore presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) – CNR di Padova.

Domenica 26 maggio alle 17 in sala Cinema, per la rassegna cinematografica Omaggio a Carmelo Bene verrà proiettato L’Adelchi, di Alessandro Manzoni in forma di concerto. Regia e interprete principale Carmelo Bene. RAI, 1985. A seguire Carmelo Bene – In-vulnerabilità d’Achille (tra Sciro e Ilio). Regia, scene, costumi e voce solista Carmelo Bene. Nostra Signora S.r.l. – RAI, 1997. Nello spazio fontana è allestita Natura in tutti i sensi, una mostra-laboratorio per raccontare attraverso lo sguardo, il segno e il colore la poesia della natura. Piante vagabonde, alberi, giardini e frutti sono osservati, nominati e costruiti con una pluralità di punti di vista, con le lenti della scienza, l’interpretazione della storia dell’arte e un approccio multisensoriale. Opere, schizzi, quaderni e bozzetti per scoprire cosa si nasconde dietro le pagine di un libro.

Al Macro Asilo venerdì 24 alle 18 si terrà la lectio magistralis di Carlo Cellamare dal titolo Riappropriazione dei luoghi e autorganizzazione. Praticare il futuro della città. Sabato 25 alle 18 in auditorium avrà luogo Cinema, scrittura e fotografia, incontro con Valerio Mieli a cura di Gida Salvino e Cristiano Gerbino con proiezione di materiale inedito. Modera Mazzino Montinari. Domenica 26 maggio alle 11 in programma il talk Interni di culto. Lisetta Carmi e altri sguardi sul mondo dei travestiti negli anni 60/70 di Stefano Ciavatta. Alle 18 lectio magistralis di Domenico Quaranta sul tema L’arte contemporanea tra cicli dell’hype e shock del presente. Nella società del Ventunesimo secolo “tutto è live, in tempo reale, e always on”. Intrappolati nel presente continuo, ci aggrappiamo disperatamente a degli schemi che non sappiamo catturare. Le pratiche artistiche si confrontano con un’agenda culturale sempre più dettata dallo sviluppo tecnologico, con le sue parole d’ordine legate al flusso degli investimenti e i picchi e le cadute dei cicli dell’hype.

Il Mattatoio presenta ARF! Festival di storie, segni e disegni, ideato e organizzato da Daniele “Gud” Bonomo, Paolo “Ottokin” Campana, Stefano “S3Keno” Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi. La grande esposizione della quinta edizione di ARF!, destinata agli appassionati di ogni età, è dedicata al mito di TEX e ai suoi settant’anni di imprese memorabili, storie epiche e sfide indimenticabili!

Nell’intenso weekend di attività del 24, 25 e 26 maggio, dalle 10 alle 20, sarà possibile inoltre visitare le mostre esclusive di Giuseppe Palumbo (autore del manifesto di ARF!2019, conosciuto dal grande pubblico per Diabolik e Ramarro), dello scozzese Frank Quitely (uno dei disegnatori più amati del mondo grazie alle sue interpretazioni di personaggi iconici come Superman, Batman e gli X-Men), di Attilio Micheluzzi (tra i più incisivi e originali Maestri del fumetto degli anni ‘70 e ’80) e di Kalina Muhova e Vinci Cardona, vincitori del Premio Bartoli 2018. ARF! è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e Azienda Speciale Palaexpo con il sostegno della Regione Lazio e il patrocinio di Biblioteche di Roma, ed è gemellato con il Treviso Comic Book Festival e Lucca Comics & Games.


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