

Il presidente Santoro:"Abbiamo ancora 13 insediamenti da abbattere, andremo avanti fino alla fine di giugno"
Prosegue il Piano del Municipio IX per smantellare gli insediamenti abusivi e migliorare le condizioni di sicurezza in periferia. Dopo gli sgomberi eseguiti in via Cina e via Dodecaneso, nella mattina di giovedì 7 maggio le pale meccaniche sono entrate in azione per abbattere più di 70 baracche in 5 località. A renderlo noto il presidente del Municipio IX, Andrea Santoro.
Baracche e rifugi in lamiera sono stati abbattuti in via Giachino, accanto alla scuola “Il Casale”, in via Ostiense, in via Quasimodo, in via Pontina e in via del Cappellaccio. L’operazione ha coinvolto gli agenti dello SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), il Gruppo Eur, AMA e Servizi Sociali. Ventiquattro le baracche distrutte nel campo di via del Capellaccio, noto per essere un centro di smistamento di rifiuti ferrosi ed altro, le poche persone presenti sono state invitate ad allontanarsi.
Mentre nell’ insediamento di via Giachino, in una delle 4 baracche presenti, è stata rinvenuta una sorta di garconniere completamente attrezzata con letto matrimoniale, profilattici e anche un portacenere sotto il letto. Si presume che questo insediamento sia stato creato e frequentato esclusivamente per intensa attività di prostiuzione. Altri insediamenti, con baracche e tende anch’essi, sono stati distrutti in via Ostiense altezza viale del Pattinaggio e in via Quasimodo angolo via Silone.
“Nei prossimi giorni, Ama continuerà a lavorare nei luoghi degli sgomberi per rimuovere i materiali di risulta – ha affermato Santoro – Abbiamo ancora 13 insediamenti da smantellare e andremo avanti fino alla fine di giugno”.
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