

Consegnati petizione e barattolo di insetti alla presidente. La risposta della presidente Silvia Crescimanno
“Nel quartiere Donna Olimpia è allarme insetti e parassiti – denunciano in una nota del 29 luglio 2016 i consiglieri di Fratelli d’Italia al Municipio XII Marco Giudici e Giovanni Picone. – Da oltre venti giorni le piante del quartiere sono sotto attacco e gli insetti vengono trovati anche dentro le case e dentro gli elettrodomestici, in particolare a via Ozanam, dove i rami degli alberi entrano nelle case per via dell’incuria e della mancanza di un servizio essenziale di potatura.”
“Oltre ad una petizione – prosegue la nota – abbiamo consegnato alla presidente del Municipio XII un barattolo di parassiti prelevati da via Ozanam, per far prendere coscienza alla giunta municipale della gravità della situazione, nella speranza di suscitare una reazione positiva o di svegliare qualcuno”.
Sulla situazione la Presidente Silvia Crescimanno scrive in un comunicato: “La situazione degli olmi di Viale dei Quattro Venti è stata costantemente monitorata dalla sottoscritta e dall’Assessore all’ambiente, fin dai primi giorni d’insediamento, visto il grave disagio che sta provocando ai cittadini.”
La Presidente elenca poi in ordine cronologico gli atti compiuti e le risposte ricevute: “in data 11 luglio 2016 ho richiesto al Dipartimento Tutela Ambientale del Comune di Roma, nonché agli altri soggetti immediatamente competenti, un intervento di massima urgenza, richiesta effettuata nuovamente in data 15 luglio 2016 anche per gli alberi di via Ozanam, afflitti dalla medesima problematica.
In data 22 luglio 2016, il Dipartimento Tutela ambientale di Roma Capitale, ha inviato una nota esplicativa, secondo la quale il parassita che flagella gli olmi di Viale dei Quattro Venti è un coleottero crisomelide denominato Galerucella (Xanthogaleruca) Luteola. Si tratta di un parassita monospecifico dell’olmo, presente purtroppo, nel territorio romano oramai da diversi anni. Parrebbe che già negli anni passati gli olmi di viale dei Quattro Venti siano stati infestati da tale insetto, ma mai con attacchi così virulenti”.
Quanto ai rimedi da porre in campo – illustra il comunicato – “gli agronomi del Dipartimento ambientale di Roma ci hanno informato che la lotta alla Galerucella Luteola risulta efficace se eseguita preventivamente o nelle fasi iniziali dell’infestazione. Normalmente questa dovrebbe eseguirsi esclusivamente in primavera alla comparsa della prima generazione di larve, attraverso trattamenti aerei a base di prodotti biologici, oppure con iniezioni endoterapiche di insetticidi sistemici, attività questa possibile, fino a maggio-giugno ed in ogni caso fino a quando l’apparato fogliare non sia stato ancora compromesso. Oltre ciò è da tener conto che gli eventuali trattamenti chimici aerei non sono attuabili nel verde urbano, viste le inevitabili ripercussioni che avrebbero sulle persone, sugli altri animali utili (antagonisti naturali del parassita) e su quelli d’affezione, anche alla luce delle più recenti direttive europee ( 2009/128/Ce) e le indicazioni del PAN ( PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER L’USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI- Decreto MPAAF 22/01/2014).”
“Ci è stato assicurato in ogni caso che tali insetti non arrecano danni alle persone né agli animali domestici e che tale infestazione dovrebbe terminare con il calo delle temperature.”
“Pur comprendendo gli enormi disagi – conclude la Presidente – che molti cittadini sono costretti a subire vista l’invasione degli insetti anche nelle abitazioni, purtroppo, non sarà possibile intervenire se non nei mesi a venire.”
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