Nasce il Parco Lineare delle Mura Aureliane

500 metri di verde pubblico, una pista ciclabile ed una per lo jogging, aree di sosta e relax
di Alessandra De Salvo - 18 Dicembre 2009

È stato inaugurato il 17 dicembre 2009 il primo tratto del parco lineare delle Mura Aureliane. Cinquecento metri di verde pubblico che corrono da Porta Metronia a via Numidia e che s’inscrivono in un più ampio progetto di riqualificazione degli ambiti strategici della capitale.

Roma, la città che possiede la più lunga cinta muraria antica ancora esistente, sarà dotata di un Parco Lineare (https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=6152) che si snoderà lungo tutto l’importante monumento. Di questo avviso è il sindaco Gianni Alemanno: “Le mura Aureliane vanno completamente recuperate nel loro rapporto con la città. Noi siamo abituati a viverle come degli spartitraffico, come degli ostacoli nell’entrare ed uscire dal centro storico ma in realtà sono il segno più caratterizzante della nostra città. Noi dobbiamo recuperare, ricucire questo rapporto tra la città e le mura. E ricucirlo non solo in senso urbanistico, in termini di design ma anche in termini sociali. Questo, infatti, sarà un luogo per le famiglie e per i bambini”.

Il parco realizzato dall’assessorato all’Ambiente e dall’assessorato all’Urbanistica del Comune di Roma è dotato di un’ampia area, a ridosso delle Mura, adibita a verde pubblico e di una zona attrezzata per la fruizione dei cittadini. “Abbiamo aumentato del 25% il verde esistente e spostato la strada carrabile dietro agli alberi – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo – creando una zona verde fruibile da tutti ed una zona attrezzata caratterizzata da una pista ciclabile ( https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=15694) e da una pista per lo jogging con delle aree di sosta e relax”. Il percorso pedonale, lastricato in basalto e travertino, è dotato di piazzole con panchine in legno, sedute in travertino, un percorso dedicato ai non vedenti, fontanelle e cestini porta rifiuti.

La manutenzione per i prossimi due anni sarà effettuata dalla ditta appaltatrice. A garantire la sicurezza saranno i volontari dell’ARVUC, Associazione Romana Vigili Urbani in Congedo, che pattuglierà la zona dalle ore 8 alle ore 20. Mentre per le ore notturne è stato predisposto un impianto di videosorveglianza ed un imponente sistema di illuminazione. Lampioni a doppio braccio illuminano il percorso pedonale e la pista ciclabile, luci segnapasso indicano il percorso sterrato mentre fari a terra, orientati verso le mura, offrono una visione suggestiva del monumento da poco restaurato.

Il parco verrà dedicato alla memoria di Samuele Alatri, il più importante rappresentate della comunità ebraica di Roma del XIX Secolo. All’inaugurazione erano presenti oltre al sindaco Gianni Alemanno, all’assessore all’ambiente, Fabio De Lillo, all’assessore all’urbanistica, Marco Corsini, anche monsignor Giuseppe Marciante, vescovo ausiliare di Roma e Riccardo Pacifici, portavoce della Comunità ebraica romana.

Pacifici ha ricordato la figura di Samuele Alatri: consigliere comunale, assessore alle Finanze di Roma, presidente del Monte di Pietà e consigliere della Banca Pontificia nonché il più giovane e longevo presidente che la comunità ebraica abbia mai avuto (ricoprì la carica dai 26 ai 61 anni). “Ha attraversato un momento molto importante della nostra comunità – ricorda Pacifici – è stato il presidente della comunità ebraica quando gli ebrei vivevano dentro i ghetti ed ha vissuto gli ultimi anni del passaggio dalla liberazione dai ghetti che avvenne nel settembre 1870 al momento dell’emancipazione”.

Presente alla cerimonia anche l’attore Lino Banfi che si è fatto portavoce di alcuni progetti animalisti a cui si sta dedicando l’amministrazione comunale: “un cimitero per animali domestici a Roma (a Settebagni) ed una casa di riposo per i cavalli”.


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