Nasce Rainbow Magicland

Aprirà a Valmontone ad aprile 2011 il nuovo parco a tema della Capitale
di Rossella Puleo - 4 Ottobre 2009

Un parco a tema di 600.000 metri quadrati, di cui 50.000 di superficie coperta, con 35 attrazioni, due delle quali mai presentate in Europa, 3 teatri, un palaghiaccio, 28 punti di ristorazione, parcheggi per un totale di 5.500 posti auto, e 2.000 nuovi posti di lavoro. Sono questi i numeri che oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha elencato nella presentazione del nuovo parco a tema in costruzione a Valmontone e pronto ad ospitare per la primavera 2011 ben 3 milioni di visitatori all’anno.

Realizzato all’interno del Polo turistico Integrato di Roma – Valmontone che comprende, inoltre, il Fashion District Valmontone Outlet e un complesso ricettivo e sportivo in fase di realizzazione, Rainbow MagicLand rappresenta il primo parco di Roma e si candida a diventare uno dei principali parchi divertimento d’Italia.

I lavori di costruzione del Parco sono in avanzata fase di realizzazione per l’apertura prevista ad aprile 2011. L’intervento è realizzato dal gruppo Alfapark srl holding italiana del settore parchi a tema, rafforzata anche dall’accordo di partnership sottoscritto lo scorso luglio con Rainbow spa, società italiana leader nel mercato dell’entertainment e ideatrice, tra l’altro, delle notissime Winx.

Tema portante del Parco sarà la magia con castelli fatati, streghe, fate e folletti, vichinghi e avventurieri. Igino Straffi, creatore delle Winx e patron della Rainbow, ha esposto lo “storyboard” del parco, per il quale si è partiti dall’idea che la terra fosse un luogo incantato e pieno di magia. Poi gli abitanti hanno iniziato a non credere alle storie magiche ed è rimasto solo un posto, dal quale parte l’arcobaleno, abitato da esseri magici. Essi decisero di realizzare Rainbow Magic Land, un luogo nel quale la magia può essere vissuta in prima persona. “I miei personaggi – ha detto Straffi – abiteranno finalmente un parco a tema.

“Il Rainbow Magic Land sarà un parco a tema con un’eccellenza tutta italiana” – ha comunicato il sindaco di Roma Alemanno” – “legata ad una offerta turistica della città che possa differenziarsi dagli altri parchi a tema, dalle altre proposte archeologiche, culturali, cinematografiche. Un’offerta, quella del Rainbow Magic Land che coinvolgerà famiglie e giovani come già avviene a Parigi per Eurodisney che” – ha ricordato il sindaco di Roma – “ha raddoppiato il proprio flusso turistico”.

Roma è una città dalle grandi potenzialità e dalle infinite suggestioni, oltre all’immenso patrimonio storico-archeologico c’è bisogno di attrattive legate alla modernità e il Rainbow Magic Land servirà ad incrementare flussi turistici nella città, soprattutto ad aumentare la durata della loro permanenza nella capitale.

L’inaugurazione del parco a tema di Roma, previsto per la primavera del 2011, sarà inoltre inserito all’interno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia ha dichiarato Alemanno.

Roma guarda al futuro e per battere la crisi punta su tre parchi a tema: oltre a Rainbow MagicLand, è in fase di realizzazione anche il Parco di Cinecittà e sarà presto progettato il Parco a tema della Roma Antica. Parchi che “non sono in concorrenza tra loro, al contrario potranno fare circuito” – ha precisato Alemanno – “in sintonia, per aumentare l’offerta turistica della Capitale”.

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