Categorie: Sanità
Municipi:

Nessun allarme sanitario nel campo rom del Casilino 900

Lucà: "basta strumentalizzazioni"

Ingiustificato e capzioso l’allarme creato dall’articolo del 4 novembre su Repubblica relativo a casi di malattie infettive nel campo rom di Casilino 900.

Smentisce quanto riportato dal quotidiano il dottor Maurizio di Marzio, responsabile dell’osservatorio sanitario operante nell’insediamento. Sentito dal consigliere del VI municipio, Massimo Lucà , il medico della Asl Roma B rassicura: nessun allarme epidemiologico è stato riscontrato tra gli abitanti del campo nel quale vivono numerosi bambini che frequentano anche le scuole del VI Municipio.

“E’ stato fatto un uso strumentale di notizie relative a situazioni risalenti a questa estate e già risolte con l’intervento della Asl Rm B” ha dichiarato Massimo Lucà sottolineando che però permangono condizioni igienico sanitarie da sanare che attualmente rendono la vita nel campo estremamente precaria.

“Concordo con il presidente del Municipio VII Mastrantonio che ha già precisato in un comunicato l’esatto svolgimento dei fatti – ha aggiunto Lucà – . Non è possibile strumentalizzare da parte del Delegato alla Sicurezza del Comune di Roma, Samuele Piccolo, le parole (mai pronunciate) di un medico a danno di tanti bambini rom e in nome di una politica della sicurezza che invece genera tra i cittadini soltanto insicurezze e paure ingiustificate”.

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