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Notte di paura a Trastevere: rissa tra bande a Ponte Sisto, un giovane accoltellato

Vittima un 29enne, poi trasportato in ospedale. In manette un ragazzo neo maggiorenne

Era uno dei tanti giovedi sera pieno di movida a Trastevere, con Ponte Sisto illuminato dai lampioni e il viavai di giovani, turisti e famiglie a popolare le strade del cuore pulsante della Capitale.

Ma il brusio delle risate e della musica si è presto trasformato in urla di terrore. In un attimo, la bellezza senza tempo del centro storico ha ceduto il posto alla violenza più cruda.

Due gruppi di giovani tunisini, nemici giurati per motivi ancora ignoti, si sono affrontati sotto gli occhi increduli di decine di testimoni. Le prime grida di rabbia, i pugni, le bottigliate.

Poi, come in un film al rallentatore, qualcuno ha estratto un coltello. La tensione si è spezzata in un lampo, lasciando un ragazzo di 29 anni riverso a terra, il volto coperto di sangue, le persone intorno paralizzate dal panico.

Foto archivio

La rissa: un attimo lungo una notte

“Tutto è successo così in fretta”, racconta uno dei passanti ancora scosso. “Li ho visti discutere, poi hanno iniziato a picchiarsi. C’erano bottiglie che volavano, calci, pugni. E all’improvviso qualcuno ha tirato fuori una lama.”

Il ragazzo, colpito al volto, al braccio e a un gluteo, è rimasto immobile a terra, con il sangue che si mescolava ai sampietrini di una delle zone più iconiche di Roma.

Qualcuno ha chiamato aiuto, altri si sono dileguati per la paura, ma il gruppo degli aggressori si è dato alla fuga, lasciandosi dietro il caos.

La fuga e la caccia all’uomo:

Le telefonate al 112 sono state decine. I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma sono arrivati in pochi minuti, trovando il 29enne soccorso dai suoi amici e trasportato d’urgenza al Fatebenefratelli. Fortunatamente, le sue condizioni non sono critiche.

Da lì è partita una caccia all’uomo che ha attraversato tutto il quartiere. Testimoni e passanti hanno fornito indizi preziosi. Alcuni hanno visto il gruppo di giovani dileguarsi verso il Gianicolo.

Grazie a queste segnalazioni, i carabinieri sono riusciti a intercettare uno dei presunti aggressori in via Garibaldi: un ragazzo tunisino di appena 18 anni, da poco maggiorenne. Il resto della banda, però, è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Il giovane fermato è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio in concorso. Nelle sue mani, ancora i segni della violenza appena consumata.

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