Novella Parigini: un mito preannunciato

A vent'anni dalla scomparsa dell'artista il Mondo dell'Arte le rende omaggio con una mostra in via Margutta
di Serena Panacchia - 4 Novembre 2013

In onore del ventesimo anniversario dalla scomparsa della grande artista Novella Parigini, il Mondo dell’Arte, con il patrocinio della Banca di Credito Cooperativo di Roma, organizza una mostra antologica per rendere onore a questa grande artista.

Dal 21 al 30 novembre verranno esposte, in via Margutta 55, le opere più rappresentative della Parigini. Inoltre ci sarà la proiezione di un video in cui l’artista racconta la sua biografia, e una serie di gigantografie che riproducono le testate dei giornali dell’epoca e le lettere che Gabriele D’Annunzio scrisse alla madre della Parigini, e nella quale lo scrittore le suggerisce di scegliere il nome di Novella per la propria figlia. Tutto ciò possiamo ritrovarlo anche all’interno del libro “Novella Parigini-un Mito Preannunciato”, dal quale infatti viene ripreso il titolo della mostra.

imm novellaNovella Parigini è nata a Chiusi il 29 Aprile del 1921. Frequentò l’accademia delle “beaux arts” di Parigi e conseguì il diploma di maestra d’arte. Il suo nome è legato agli anni 50-60, quelli della “Dolce Vita”. Gli aspetti caratterizzanti della sua arte sono gli occhi di gatto nelle figure maschili e femminili, zigomi pronunciati, labbra turgide e carnose, seni grandi e la ripetizione dei soggetti che ha anticipato quei processi di massificazione che solo qualche anno dopo hanno riproposto artisti come Andy Warhol.

La sua esperienza si mescola con l’esistenzialismo, il femminismo e il surrealismo, per poi sfociare nella Pop art. Novella si inserì quindi negli ambienti intellettuali parigini, nell’immediato dopoguerra. Per la pittrice, essere esistenzialisti significava essere liberi da ogni tendenza e da ogni legame politico e sentimentale.

Questa grande pittrice ha esposto in molte città del mondo, tra cui la Cina, e molteplici opere le ritroviamo in numerose chiese; le poste francesi hanno emesso inoltre un francobollo riproducente un suo dipinto. Una delle iniziative di questa grande donna, la quale ha sempre lottato per l’emancipazione, è stata quella di impegnarsi per la difesa di Via Margutta, minacciata dalla speculazione edilizia che voleva trasformare gli atelier d’arte in mini-appartamenti, e la rassegna dei “Cento Pittori” da lei voluta già dal 1955 e alla quale ha partecipato insieme ad artisti affermati e soprattutto sconosciuti, per offrire loro un’opportunità.

novella-parigini immagine artA distanza di anni quindi, Novella Parigini viene ancora ricordata da Remo Panacchia e Elvino Echeoni, fondatori del Mondo dell’Arte, nella sede di Palazzo Margutta, via a lei tanto cara. Una mostra da non perdere: è un evento che sarà pubblicizzato dai mass-media, televisioni, radio, giornali, caratterizzato inoltre da numerosi inviti, locandine e manifesti.

Di seguito due link del Mondo dell’Arte in cui potrete approfondire ulteriori informazioni sull’artista, il primo riguarda un video ufficiale che racconta Novella sotto più aspetti, il secondo link invece, mostra alcune opere della pittrice.

http://www.ilmondodellarte.com/component/hwdvideoshare/visualizzavideo/14/novella-parigini/novella-parigini-un-mito-preannunciato–versione-integrale.html

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http://www.ilmondodellarte.com/opere-novella-parigini.html


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