Nuovo Teatro Orione presenta la nuova stagione

Martedì 8 ottobre alle ore 18.30
Redazione - 3 Ottobre 2019

«Il lavoro degli anni passati ci ha portato ad acquisire una maggiore consapevolezza, ha arricchito il nostro bagaglio artistico e ci ha aperto a nuove realtà».

Queste le parole della direzione artistica per raccontare cosa troveremo in stagione quest’anno; un’affermazione che racchiude tutto l’impegno nel percorso di crescita e cambiamento che la nuova gestione del Teatro di Via Tortona a Roma porta avanti da 4 anni.

E adesso noi è quindi una promessa, una grande responsabilità, di voler dare continuità a una proposta varia e di qualità ma allo stesso tempo di iniziare a delineare uno “spazio” proprio, con proposte artistiche coerenti alla propria identità.

Ogni anno l’offerta in cartellone si arricchisce di valore grazie anche alla presenza di rassegne e collaborazioni che si avvicinano per temi e sensibilità al grande pubblico, il quale viene accompagnato e coinvolto fino a farlo sentire pienamente partecipe della visione e dell’identità del Nuovo Teatro Orione.

Nel corso della conferenza stampa interverranno Carlo Oldani e Claudio R. Politi, direttori del Nuovo Teatro Orione, Laura Adriani protagonista di Un Natale da favola, lo spettacolo che ha incantato adulti e bambini e che tornerà il 22 dicembre, a grande richiesta.

Saluterà il pubblico Riccardo Rossi, sul palcoscenico del Nuovo teatro Orione con il suo esilarante spettacolo di Capodanno “Rossi stasera, buon anno si spera!” per brindare insieme, sorridendo al nuovo anno.

Mentre ad aprire il 2020, il 24 gennaio, andrà in scena il vincitore del premio Scenario quartiere 2019 per la prima volta a Roma, “Il colloquio”. Il racconto di un trittico di mogli partenopee in fila davanti al carcere, in attesa del convegno coi mariti detenuti. Uno spettacolo intriso di malinconia che dipinge un Sud, ed un sesso, ancora e sempre subalterno.

Interverrà inoltre, Raffaele Pandolfi che racconterà al pubblico la serata evento “Mia cara Mimì” in programma il 6 marzo, un omaggio alla memoria di una cantautrice speciale, un viaggio attraverso musica e danza, con il supporto di associazioni impegnate per le donne vittime di violenze. Sarà poi il turno di Marco Predieri autore e regista di “Analisi Illogica” in scena il 20 marzo con Giorgia Trasselli e Simone Marzola; una commedia ricca di ironia e di colpi di scena, uno spettacolo brillante che partendo da un semplice malinteso cattura lo spettatore con la suspense del thriller.

Ma Il Nuovo Teatro Orione è anche attenzione al sociale. Carlo Oldani, ideatore del progetto “Costellazione Cancro” già protagonista la scorsa stagione, ci parlerà di una serata in programma il 12 novembre all’insegna della solidarietà a sostegno dell’associazione aBRCAdaBRA onlus.

Spazio ad un’altra importante espressione artistica, la danza. Si partirà il 30 novembre con l’evento di Alessandro Rende “BalletSchoolStars” un vero e proprio gala di danza che porterà in scena, per la prima volta in Italia, le grandi accademie Europee. Mentre il 22-23 febbraio assisteremo al primo concorso di danza indetto dal Nuovo teatro Orione “Duel Degas”, due giorni nei quali si alterneranno sul palco formazione, approfondimenti e una competizione di alto livello.

Altra novità di quest’anno Orionée, con la collaborazione di Anna Maria Piva, direttrice de La Compagnia delle Stelle, il Nuovo Teatro Orione presenta la propria stagione dedicata interamente alle scuole. Il primo sipario sarà il 27 novembre con “Heathers “– Schegge di follia – Rock-Musical, lo spettacolo che dice no al bullismo. A seguire, per immergersi nell’atmosfera natalizia, andrà in scena, il 17 e 18 dicembre, “Merry Christmas show” e il 20 dicembre lo spettacolo musicale  

“Un natale da favola”.  Nel nuovo anno si ripartirà il 24 e 25 febbraio con il musical “La Regina dei ghiacci” e si concluderà questo primo anno di Orionèe con un altro musical: “Il volo di Leonardo”, il 3 marzo.

 

La nuova stagione si completa, pertanto, di progetti consolidati, di grande impegno e sostegno per gli altri, senza dimenticare la passione per le grandi storie e i grandi personaggi; il 2019-2020 sarà sicuramente un nuovo punto di partenza per scoprire fin dove sa spingersi la passione e l’amore per un’Arte che merita di riacquisire il proprio valore morale e sociale.


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