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“Oggi sto da Dio”con Bianca Guaccero e Sergio Assisi alla Sala Umberto

In scena dal 17 marzo al 5 aprile. Una commedia che stravolge i soliti luoghi comuni su Paradiso e Inferno; su Dio e il Diavolo; sul bene e il male

Che fatica vivere. Con l’era moderna, la nevrosi è di moda, come diceva una canzone di Adriano Celentano. I morsi della crisi, poi, hanno reso tutto più difficile. Specie noi italiani, ci siamo ormai trasformati in un popolo di stressati. Ma cosa succederebbe se la voglia di staccare la spina e il bisogno di prendersi una pausa, assalga il Capo Supremo, Lui: Dio?

“Oggi sto da Dio”, la piéce di Assisi, Gioielli, Prato e Sabatucci, in scena alla Sala Umberto dal 17 marzo al 5 aprile, affronta proprio questa incredibile eventualità: Dio, stanco e demoralizzato, ha deciso di passare il testimone e concedersi un anno sabatico. È necessario, però, trovare un sostituto. D’urgenza sono convocati al cospetto di una poco ospitale e ambigua segretaria – Bianca Guaccero – tre Santi che rappresentano il nostro Paese: Sant’Ambrogio (Milano), San Pietro (Roma) e San Gennaro (Napoli). Uno di loro sostituirà Dio.

La scelta sarà fatta in base all’esito di alcune prove, che i tre dovranno superare. Ma soprattutto dovranno dimostrare di essere affiatati e di sapersi aiutare, pena la cancellazione dell’Italia e dei suoi abitanti, dalla faccia della Terra. Questo come esempio e monito, agli altri popoli del pianeta. In una commedia amara, in cui il paradosso è solo il punto di partenza per un cammino fantasioso e riflessivo, tra comiche divagazioni e pensierosi allarmi, gli autori ci portano davanti a un Dio stanco di assistere alle nostre scelte scontate, ai nostri limiti e alle nostre frustrazioni. Ma si sa: Dio perdona.

Guaccero_Assisi_Foto Patrizio CoccoNote del regista, Mauro Mandolini

L’attuale è un periodo in cui la parola crisi sovrasta ogni tipo di attività. Nei più diversi ambiti produttivi aumentano le percentuali negative che riguardano porzioni sempre più crescenti di popolazione. Una cappa di inadeguatezza, di insoddisfazione, di logorio, sembra incombere su ogni nostra azione. Zone d’Italia franano drammaticamente per piogge abbondanti, ma certo non bibliche. E se anche Dio, davanti a questo disastro, che appare senza via d’uscita, non stesse da Dio nemmeno Lui? E se volesse “staccare la spina” per almeno un anno?

A chi lascerebbe il Suo arduo compito? Convoca tre dei suoi Santi più importanti, che meglio rappresentano le tipologie italiche: Sant’Ambrogio, San Pietro e San Gennaro. Il Nord, il Centro ed il Sud. Difficile, però, metterli d’accordo. Dio li ha convocati in un luogo che non ha nulla di paradisiaco e nel quale, ad attenderli, c’è un’ambigua segretaria che cerca di indurli in tentazione e che li sottopone ad una serie di test, dai quali i tre escono irrimediabilmente sconfitti. Una commedia con la quale si ride, si canta, si scherza e ci si prende sul serio allo stesso tempo. Tipicamente italiano, no?

SALA UMBERTO, via della Mercede, 50
17 marzo-5 aprile, Quisquilie Production, presenta:
Oggi sto da dio, di S. Assisi, L. Gioielli, D. Prato e F. Sabatucci
con: Bianca Guaccero, Sergio Assisi, Fabrizio Sabatucci e Giancarlo Ratti
scene: Andrea Simonetti
costumi: Adele Bargilli
disegno luci: Gerardo Buzzanca
musiche originali di: Louis Siciliano ALUEI Edizioni Musicali GDM Music srl
regia: Mauro Mandolini
Spettacoli: mar-ven ore 21; sab ore 17 e 21; dom ore 17
Biglietti: 16-32 euro
INFO: 06. 6794753

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