

In totale sono 150 le persone identificate, 86 i veicoli controllati, e una pioggia di multe per violazioni del codice della strada
Una giornata ad alta tensione, dove le strade dei quartieri Don Bosco e Appio Claudio sono state il palcoscenico di un’operazione mirata che ha visto i Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà, con il supporto di quelli della Compagnia Roma Casilina, impegnati in un blitz straordinario.
Obiettivo: fare piazza pulita di illegalità e degrado, rimuovendo ogni ombra di criminalità che minaccia la tranquillità delle periferie romane.
Sotto la guida del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e in piena sintonia con le linee di sicurezza del Comitato Provinciale, i militari hanno messo a segno un colpo che ha lasciato il segno.
La prima grande sorpresa è arrivata durante un controllo su un uomo di origine egiziana, 37 anni, fermato a bordo di una bicicletta elettrica.

Il casco che indossava ha attirato subito l’attenzione: rubato, appartenente a una società di noleggio scooter.
Ma i Carabinieri non si sono fermati a questa prima infrazione: scavando più a fondo, hanno scoperto che l’uomo aveva anche un provvedimento di espulsione pendente e, senza esitazione, hanno avviato le procedure per farlo allontanare dal Paese.
Ma l’operazione non si è fermata qui. Durante i controlli, i Carabinieri hanno trovato sette persone in possesso di piccole dosi di hashish, tutte segnalate al Prefetto come assuntori di stupefacenti.
Le aree che, per troppo tempo, erano state sommerse da piccole ma costanti attività illecite, stavano per tornare sotto il controllo dello Stato.
A chiusura dell’intervento, il bilancio è stato più che positivo: 150 persone identificate, 86 veicoli controllati, e una pioggia di multe per violazioni del Codice della Strada, ammontanti a quasi 5.000 euro.
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