Orrore a Ostia: picchia la compagna e la sequestra assieme all’amica in una baracca

Arrestato 50enne ucraino. La vittima trovata dagli agenti a terra piena di lividi

Quello che doveva essere un riparo di fortuna, nascosto tra gli alberi, si è trasformato in una prigione.

Un’escalation di violenza domestica, maturata in poche ore, ha portato all’arresto di un cinquantenne ucraino che, al termine di una lite con la compagna, ha aggredito lei e un’amica intervenuta per tentare di calmare gli animi, arrivando a rinchiuderle all’interno di una baracca nel parco della Madonnina a Ostia.

L’allarme è scattato nelle prime ore di oggi, giovedì 5 febbraio 2026. Alcuni passanti, insospettiti da urla e lamenti soffocati provenienti dalla vegetazione, hanno contattato la Sala Operativa della Questura.

Gli agenti, addentrandosi nel parco, hanno individuato una struttura di fortuna chiusa dall’esterno: la porta era sbarrata con una catena e un lucchetto. Forzato l’ingresso, la scena che si sono trovati davanti è stata drammatica.

Le due donne erano sotto shock; la compagna dell’uomo giaceva a terra, gravemente ferita e incapace di muoversi a causa delle percosse subite.

Mentre i sanitari del 118 prestavano le prime cure e disponevano il trasporto in ospedale in codice rosso per la vittima più grave, è immediatamente partita la ricerca dell’aggressore all’interno dell’area verde.

Il fermo è arrivato dopo pochi minuti. L’uomo ha tentato di opporre resistenza e brandiva ancora un coltello, ma è stato disarmato e immobilizzato dai poliziotti.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la violenza sarebbe esplosa al culmine di una lite di coppia.

L’intervento dell’amica, invece di placare la situazione, avrebbe innescato una reazione ancora più feroce, culminata nel sequestro delle due donne, chiuse a chiave per impedirne la fuga o una possibile denuncia.

Il cinquantenne è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli. L’Autorità Giudiziaria ha già convalidato l’arresto.


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