

Ai carabinieri, che hanno raccolto la sua testimonianza, la donna ha descritto l’aggressore come un uomo di colore con un berretto in testa. Indagini in corso
Una passeggiata all’alba, come tante. Il cane al guinzaglio, l’aria fresca del mattino e il silenzio del parco di Tor Tre Teste. Poi, improvvisamente, l’incubo.
Una donna di 60 anni, residente della zona, è stata aggredita all’improvviso, prima alle spalle e poi frontalmente, da un uomo che l’ha strattonata, derubata del cellulare e infine gettata a terra, dove l’ha violentata. Una violenza brutale, consumata tra i vialetti di un parco frequentato ogni giorno da decine di famiglie.
La vittima, sotto choc, è riuscita comunque a chiedere aiuto. Un passante l’ha soccorsa e ha fatto scattare immediatamente l’allarme al numero unico delle emergenze. La donna è stata portata al Policlinico Casilino, dove i medici hanno attivato il protocollo rosa per assistere le vittime di violenza sessuale.
Ai carabinieri, che hanno raccolto la sua testimonianza, la donna ha descritto l’aggressore come un uomo di colore con un berretto in testa. Un dettaglio prezioso per gli investigatori della compagnia Casilina, che hanno avviato una vera e propria caccia all’uomo.
Le indagini corrono veloci: sono state acquisite le immagini delle telecamere non solo a Tor Tre Teste, ma anche nelle aree vicine di Centocelle, Quarticciolo e lungo gli assi principali della Casilina e di via Palmiro Togliatti. Nulla sarà lasciato al caso: l’obiettivo è dare un volto e un nome al responsabile di questa aggressione feroce.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.