

Trovati tavoli da biliardo, gioco d'azzardo e tre minorenni nei locali
Dietro l’insegna di un’associazione sportiva dilettantistica, a Ostia, si nascondeva una vera e propria attività di gioco illegale.
È quanto hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Roma al termine di un controllo mirato condotto dal 6° Nucleo Operativo Metropolitano, nell’ambito delle operazioni di contrasto all’illegalità diffusa sul litorale romano.
Il circolo, formalmente registrato come ASD, non svolgeva in realtà alcuna attività sportiva o ricreativa. All’interno dei locali, i finanzieri hanno trovato tavoli da biliardo e postazioni dedicate al gioco delle carte professionali, configurando di fatto un esercizio commerciale privo delle necessarie autorizzazioni.
Durante l’ispezione è emersa anche la presenza di un’area adibita alla somministrazione di bevande, realizzata senza alcun titolo abilitativo sotto il profilo igienico-sanitario e commerciale.
Ulteriori irregolarità hanno riguardato la totale assenza della documentazione prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza: mancavano sia la licenza per l’attività sia la tabella dei giochi proibiti, obbligatoria nei locali aperti al pubblico.
Particolarmente delicata la circostanza relativa alla frequentazione del circolo. All’interno della struttura sono stati identificati anche tre minorenni, la cui presenza è vietata in contesti legati al gioco non autorizzato, aggravando il quadro delle violazioni contestate.

Al termine degli accertamenti, il presidente dell’associazione è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo di attività e violazioni in materia di pubblica sicurezza.
Parallelamente, la Guardia di Finanza ha trasmesso una segnalazione formale al Campidoglio, chiedendo l’adozione di un provvedimento di cessazione immediata dell’attività.
Il Comune di Roma dovrà ora procedere alla chiusura definitiva del locale, con l’apposizione dei sigilli prevista entro cinque giorni dalla notifica dell’ordine.
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