

Le associazioni hanno già raccolto le principali criticità
Il futuro del lungomare di Ostia è al centro di un acceso dibattito, ma i cittadini continuano a sentirsi esclusi.
Tra voci, indiscrezioni e anticipazioni di stampa, la trasformazione del litorale rischia di rimanere un cantiere di dubbi. Da qui la richiesta, depositata in municipio X, di un consiglio straordinario aperto alla cittadinanza.
«Ho protocollato la richiesta perché i cittadini sanno poco o nulla – ha spiegato Andrea Bozzi, capogruppo di Azione –. Sono comprensibilmente preoccupati perché costretti a inseguire notizie frammentarie».
La proposta, già sottoscritta anche da M5s e Fratelli d’Italia, potrebbe presto approdare in aula. L’obiettivo è chiaro: garantire un confronto trasparente, che finora è mancato.
Le associazioni ambientaliste, intanto, non sono rimaste a guardare. Mare Libero, WWF Litorale Laziale, Italia Nostra e Legambiente del Litorale Romano hanno messo nero su bianco le loro osservazioni al progetto di fattibilità tecnico-economico.
Il rischio, avvertono, è quello di “replicare storici errori”: nuova viabilità e parcheggi che potrebbero intaccare le aree retrodunali protette, un’opera che investe quasi esclusivamente sulla fascia balneare dimenticando il patrimonio naturale, archeologico e storico che fa di Ostia un unicum.
E poi c’è il “lungomuro”, nodo irrisolto da decenni. La sua permanenza rischia di annullare gli sforzi di riqualificazione, mantenendo Ostia separata dal mare proprio laddove dovrebbe invece aprirsi al dialogo tra città e spiaggia.
«In assenza di un progetto realmente partecipato e inclusivo – denunciano le associazioni – il timore è che i 24 milioni di euro stanziati finiscano per trasformare il litorale senza migliorare davvero la qualità urbana e ambientale».
Una critica che trova eco nelle richieste dei cittadini. «Chiedono partecipazione – ha concluso Bozzi – e ne hanno tutto il diritto».
Un consiglio straordinario, pubblico e aperto, potrebbe allora diventare il primo passo per restituire fiducia, dissipare timori e costruire insieme il nuovo volto del lungomare di Ostia.
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