Municipi: , | Quartiere:

Ostia Ponente, smantellato il fortino della droga: due donne in manette

L'irruzione nell'appartamento di un'insospettabile trasforma il cortile in una trappola per i corrieri

Un insospettabile appartamento nel cuore di Ostia Ponente trasformato in un nevralgico centro di stoccaggio e confezionamento per il mercato locale delle sostanze illecite.

Questo è quanto scoperto dagli investigatori della Polizia di Stato nel corso di un’operazione mirata che ha portato all’arresto di due donne, ritenute gravemente indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio.

Il blitz rappresenta l’esito di una stretta collaborazione investigativa tra gli agenti della Squadra Mobile capitolina e il personale del X Distretto Lido, da tempo impegnati in un costante monitoraggio dei flussi finanziari e logistici legati alla criminalità del litorale romano.

Le indagini si erano concentrate da giorni attorno ai movimenti di una donna, individuata come la presunta custode di un carico consistente.

Dopo una serie di appostamenti discreti volti a mappare le abitudini dell’indagata, i poliziotti hanno chiuso il perimetro dell’edificio d’interesse, attendendo il momento più idoneo per l’intervento.

Il blitz a Piazza Gasparri e la scoperta del deposito

L’azione è scattata nei pressi di piazza Gasparri, dove la donna è stata fermata mentre si trovava in strada per accudire il proprio animale domestico.

Accompagnata all’interno dell’abitazione per la perquisizione d’iniziativa, l’indagata ha dovuto assistere al rinvenimento di un ingente quantitativo di materiali nascosti in un borsone nel salotto: oltre due chilogrammi tra cocaina e crack — in gran parte già ripartiti in circa 300 confezioni monodose pronte per l’immissione sul mercato — a cui si sommavano circa un chilo e mezzo di hashish.

A dimostrazione del fatto che l’immobile non fungesse da mero deposito passivo, gli agenti hanno repertato un vero e proprio laboratorio per il taglio e il porzionamento, comprensivo di macchinari per il confezionamento sottovuoto, bilance elettroniche di precisione, rotoli di cellophane e coltelli di varie dimensioni.

Il secondo arresto in flagranza e la convalida

Mentre le operazioni di perquisizione erano ancora in corso all’interno dell’appartamento, il dispositivo di sicurezza rimasto a presidio della strada ha intercettato una seconda giovane che avanzava con fare guardingo.

Sotto l’osservazione dei poliziotti, la ragazza, dopo essersi guardata attorno ripetutamente per verificare di non essere seguita, si è diretta al portone dello stabile suonando precisamente al citofono dell’abitazione in corso di perquisizione.

L’immediato intervento degli agenti ha reso vano il tentativo della giovane di disfarsi di un piccolo astuccio, all’interno del quale sono stati recuperati poco meno di 70 grammi di cocaina.

La successiva ispezione della borsa ha portato al sequestro di 6.000 euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite o destinati all’acquisto di una nuova partita.

Entrambe le donne sono state condotte in stato di arresto davanti all’autorità giudiziaria di Piazzale Clodio, che nelle ore successive ha provveduto alla convalida delle misure cautelari.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento