Ostia, tenta il suicidio sui binari della MetroMare: salvato in extremis dalla polizia

Alla vista degli agenti l'uomo ha ceduto, scoppiando in un pianto disperato: “Voglio morire, non ce la faccio più… ora mi butto sotto il treno”

Una serata da brividi, quella vissuta alla stazione Lido Centro di Ostia, dove un uomo di 40 anni è stato salvato in extremis dagli agenti del X Distretto Lido mentre stava per gettarsi sotto un treno della linea MetroMare. Una tragedia evitata per pochi secondi.

Tutto è iniziato con una segnalazione: un uomo in forte stato di agitazione, vicino ai binari, intenzionato a farla finita. Quando i poliziotti sono arrivati in via della Stazione del Lido, lo hanno trovato lì, fermo ai margini della banchina, lo sguardo perso nel vuoto.

Alla vista degli agenti ha ceduto, scoppiando in un pianto disperato: “Voglio morire, non ce la faccio più… ora mi butto sotto il treno”.

Gli agenti hanno capito subito che ogni secondo contava. Si sono avvicinati con calma, hanno parlato con lui, provando a farlo respirare, a fargli sentire che non era solo. È stato un dialogo teso, fragile, ma sufficiente a rallentare la sua corsa verso il gesto estremo.

Fino al momento giusto: un attimo di esitazione da parte dell’uomo, colto al volo dai poliziotti che lo hanno afferrato e trascinato via dai binari.

Una volta messo in sicurezza, è emerso un dettaglio ancora più inquietante: il giorno prima aveva già tentato il suicidio, provando a iniettarsi candeggina nelle vene. Portato in ospedale, si era poi allontanato, raggiungendo la stazione con l’idea di farla finita una volta per tutte.

La polizia, intervenuta tempestivamente, gli ha salvato la vita per la seconda volta in meno di 24 ore. Il quarantenne è stato nuovamente accompagnato in ospedale, dove è stato affidato ai medici.

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