Palmieri (VI) e Alemanno dicono no alle ronde al Pigneto

“Nessuno a Roma deve pensare di farsi giustizia da solo. Qualsiasi protesta che nasce spontaneamente, senza autorizzazione o collegamento con le forze dell’ordine, sarà assolutamente stroncata”
Enzo Luciani - 14 Giugno 2008

Dario Chianelli, l’artefice del raid al Pigneto, forse in cerca di ulteriore notorietà, ha avanzato al VI Municipio di Roma la proposta di un Comitato Sicurezza per predisporre sul territorio delle vere e proprie sentinelle di quartiere.

Tanto il presidente del Municipio Gianmarco Palmieri (Pd), quanto il Sindaco Alemanno non hanno tardato a mostrare la loro totale contrarierà all’iniziativa. In particolare il nostro primo cittadino ha affermato che “Nessuno a Roma deve pensare di farsi giustizia da solo. Da questo punto di vista saremo inflessibili. Qualsiasi protesta che nasce spontaneamente, senza una logica di autorizzazione o di collegamento con le forze dell’ordine, sarà assolutamente stroncata da parte nostra”.

Il Presidente del Municipio Roma 6, Giammarco Palmieri, in riferimento all’articolo "Pigneto, arrivano le ronde" pubblicato sulla Repubblica del 13 Giugno 2008, secondo cui è necessaria la presenza di ronde presso l’isola pedonale del Pigneto, fa presente che "la linea politica del Municipio è orientata da sempre a coinvolgere tutto il quartiere nell’azione di miglioramento della vivibilità e a garantire la sicurezza dei suoi abitanti. La coesione dei cittadini, la valorizzazione dell’isola pedonale, dal punto di vista culturale e sociale e la realizzazione di nuovi servizi tra i quali una biblioteca e una mediateca municipali sono i punti di riferimento dell’azione di governo del Municipio. La collaborazione di tutti i cittadini, associati e non, nell’opera di miglioramento della qualità della vita, è un fatto positivo ma deve avvenire sempre nel rispetto delle regole e delle modalità definite dalle istituzioni competenti."

Chianelli smentisce tutto in una videointervista a Pigneto.it

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