Panini. 1961-2011. Una storia italiana

La mostra delle popolari figurine sarà aperta dal 14 settembre al 23 ottobre. Per ricordare l’infanzia di tutti gli italiani
di Serenella Napolitano - 13 Settembre 2011

E’ stata presentata questa mattina alle ore 12 a Palazzo Incontro, in via dei Prefetti, 22, dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, in occasione del 50° anniversario di fondazione della casa editrice modenese, la mostra "Panini 1961-2011" che sarà aperta dal 14 settembre – 23 ottobre 2011 e che offrirà la possibilità di scoprire alcuni degli aspetti meno noti di una vicenda familiare, imprenditoriale e culturale estremamente ricca e variegata.

La mostra, promossa dalla Provincia di Roma nell’ambito del Progetto ABC, e da Panini S.p.A. con gli eredi dei fondatori, è organizzata da Civita e realizzata con il contributo di Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Camera di Commercio di Modena, Confindustria Modena, ConfApi Modena e Immobiliare Montecarlo, e in collaborazione con Enel.

Alla conferenza sono stati presenti oltre al Presidente della Provincia, il curatore della mostra, Paolo Battaglia, che ha spiegato il ‘come’ e il ‘cosa’, ovvero il significato intrinseco del perché si ama cosi tanto collezionare le figurine, l’amministratore delegato della Panini S.p.A., Antonio Allegra e il discendente della famiglia Panini, Antonio Panini.

“La nostra era una famiglia di provincia, ma straordinaria fatta di 8 fratelli che si sono inventati le famose figurine dando inizia ad un’avventura che poi si è trasformata in un’industria – afferma Antonio Panini – La nostra non è stata solo passione del collezionismo ma anche passione per la cultura”.

L’azienda che dal 1987 è stata venduta dalla famiglia Panini a nuovi proprietari, non ha perso il tradizionalismo e la chiave di lettura che vollero dare ben 50 anni fa i vecchi proprietari .

“La Panini di oggi rimane ancorata alle tradizioni e alla magia di collezionare – dichiara nel suo intervento Allegra – Un elemento nuovo, forse, che si allontana dal passato e che gli stessi adulti oggi conoscono bene l’importanza del collezionare – conclude- Per noi rimane giusto e decoroso ricordare sempre le tradizioni”

“Sono felice di questa iniziativa per due motivi – dichiara Zingaretti – Il primo perché questa mostra riflette sulla storia del costume italiano. Da una piccolina cittadina si è irradiato una novità che va al di là del collezionismo e del racconto del cartoon, perché nelle figurine c’è tutta la storia dell’Italia. Il secondo motivo è che la Panini dimostra la magia delle piccole e medie imprese italiane, partendo da una semplice edicola”.

Infatti la storia delle nostre ricercate figurine muove i primi passi da una piccola edicola del centro storico della città emiliana gestita dai Panini. Il grande salto avviene alla fine del 1961 quando i fratelli Panini trovano, dopo averlo cercato a lungo, un tipografo in grado di spiegare loro come trasformare una fotografia in bianco e nero in una coloratissima figurina da inserire nella prima edizione della raccolta "Calciatori". L’iniziativa incontra subito il favore del pubblico e oggi festeggia il suo cinquantesimo compleanno.

Adotta Abitare A

Oltre alle figurine la famiglia Panini possiede la collezione di auto storiche Maserati più importante al mondo nonché ha finanziato il Museo del Volley, il Museo della Figurina, possiede inoltre l’agenda Comix e la rivista della Pimpa.

“Questa mostra è anche e soprattutto una celebrazione della nostra infanzia – conclude Battaglia – della spensieratezza con cui tutti noi abbiamo aperto, almeno una volta nella vita, una bustina Panini sperando di trovare l’ultima magica figurina che ci serviva per completare l’album”. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti