Categorie: Cronaca
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Parco Tor Tre Teste, molestata una ragazza mentre passeggiava 

Lunedì 24 aprile 2023, nel primo pomeriggio, una ragazza decide di andare a passeggio nel parco di Tor Tre Teste. Data l’ora, c’è poca gente intorno a lei.

Un giovane nigeriano la nota e si avvicina, indossa anche la mascherina, ponendole una domanda: che nome ha in italiano il suo fondo schiena.

Una domanda strana, in un pomeriggio assolato, in quasi completa solitudine. Come fa la ragazza a non rimanere scossa, sperando che quel ragazzo si allontani al più presto da lei?

Ma il ragazzo non si allontana; ripete la domanda e ora allunga anche la mano verso il suo sedere.

La ragazza guarda davanti a sé, dietro e di lato, non vede altre persone, prova ad allungare il passo ma lui non demorde e le cammina di fianco.

Alla fine, per fortuna, il ragazzo decide di allontanarsi.

Nelle strade perimetrali del parco transitano spesso le macchine dei Carabinieri, Polizia e Vigili Urbani, la ragazza vede una pattuglia in transito, la raggiunge e denuncia quanto le è accaduto. Gli agenti riescono a rintracciare, fermare e arrestare il giovane.

Trentenne, da 13 anni in Italia, con vari precedenti e con domanda di asilo politico, respinta di recente.
Processato per direttissima, ha dichiarato di aver pensato che la ragazza italiana non capisse a quale parte del corpo si riferiva quando poneva la domanda e quindi di averla toccata con un dito, ma ha sostenuto di non aver avuto alcuna intenzione di infastidire la ragazza e, visto che non rispondeva, si è allontanato.

Nel processo per direttissima i giudici non hanno convalidato l’arresto, poiché “le manette sono scattate qualche minuto dopo la violenza e pertanto è venuta a mancare la fragranza di reato” ed il giovane è stato scarcerato.

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