Parlami Terra, al Teatro Biblioteca Quarticciolo

Un percorso intimo alla scoperta di sé e della propria natura

Al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 17 gennaio alle 19 (repliche per le scuole giovedì 16 e venerdì 17 alle 9:30) la Compagnia TeatroViola e Cranpi presentano Parlami terra, spettacolo pensato per le nuove generazioni da Federica Migliotti.

Un vero e proprio intimo percorso di scoperta di sé e della propria natura che nasce da un’immagine venuta in sogno e che di un sogno parla, quello di Gaia, una ragazzina qualsiasi, che viene ri-svegliata da un’incomprensibile voce per ritrovarsi su una cassettiera in un non luogo.

Attraverso questa misteriosa “porta magica”, Gaia attraverserà gli ambienti generati dagli elementi della natura che Madre Terra – è sua la voce che la guida – vuole farle esplorare ed esperire fuori e dentro di sé.

Non si tratta infatti di un viaggio di esplorazione, ma di un vero e proprio intimo percorso di scoperta di sé e della propria natura.

Sarà una vera tempesta di emozioni quella che dovrà affrontare, fatta di scoperte e magie, in un dialogo senza parole.

Foto di Laila Pozzo

In questo avventuroso viaggio iniziatico Gaia arriverà a capire che il suo futuro, il nostro futuro, è tutt’uno con gli altri esseri viventi, indissolubilmente legati da un unico respiro, quello della Natura.

Lo spettacolo riesce a coinvolgere diverse fasce d’età attraverso le medesime reazioni, quelle della meraviglia e della percezione di essere parte di un universo grande con cui fare quotidianamente i conti, anche se non sempre in modo cosciente.

Nella sua astrazione, nella quasi totale mancanza di parole pronunciate, nell’azione che è movimento danzato, gioco di oggetti che appaiono dal nulla quasi fosse teatro nero, lo spettacolo non risulta mai ostico, dando forma a una riappropriazione fantastica del proprio senso di convivenza con la natura.

Si tratta di un’operazione che, pur avendo a cuore la questione della cura per il pianeta, parte dalla creazione poetica prima ancora che civica.

Lo sguardo del giovane pubblico viene letteralmente  rapito dalle immagini a cui assiste e dalla curiosità degli incontri che Gaia sperimenta nel suo viaggio e che culminano nella magica fioritura della cassettiera, nell’esplosione di una Natura che, nonostante la nostra poca attenzione, trova il modo di ricordare qual è l’origine da cui tutto proviene.

Per ulteriori INFO e PRENOTAZIONI. 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento