

Le indagini, affidate ai carabinieri e coordinate dalla procura di Civitavecchia, proseguono senza sosta
Una tranquilla passeggiata in riva al mare si è trasformata in una scena da incubo. Erano da poco passate le 7 di mattina quando un anziano, abituato a camminare sul bagnasciuga nelle prime ore del giorno, ha fatto una macabra scoperta: il cadavere di un uomo, riverso sulla sabbia, davanti allo stabilimento balneare “Lo Scoglio”.
L’uomo, visibilmente scosso, ha immediatamente contattato i soccorsi componendo il numero unico di emergenza. In pochi minuti, sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Civitavecchia, che hanno delimitato l’area per consentire i rilievi del caso e impedire l’avvicinamento dei curiosi.
Il corpo, secondo le prime informazioni, appartiene a un uomo di cui non sono ancora note le generalità. Al momento, non è chiaro se presenti segni evidenti di violenza o se si tratti di un decesso avvenuto per cause naturali o accidentali. Sarà l’autopsia, disposta dal magistrato di turno, a chiarire dinamiche e tempistiche della morte.
Nelle prossime ore verranno analizzati i filmati delle telecamere di sorveglianza degli stabilimenti vicini e ascoltati i residenti, nel tentativo di ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e verificarne l’identità.
Le indagini, affidate ai carabinieri e coordinate dalla procura di Civitavecchia, proseguono senza sosta.
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