Municipi: , | Quartiere:

Paura a Ostia, bomba carta esplode davanti alla palestra di Gianni Di Napoli

I residenti, terrorizzati, sono stati evacuati a scopo precauzionale, mentre sul posto intervenivano vigili del fuoco, polizia, artificieri e gli investigatori della squadra mobile

Un boato ha squarciato il silenzio a Ostia, risvegliando di soprassalto centinaia di residenti. Erano le prime ore della mattinata quando una bomba carta è esplosa davanti alla palestra “Boxe Di Napoli” in via delle Azzorre. L’ordigno ha sventrato la serranda del locale e devastato gli interni, seminando il panico nel quartiere.

L’esplosione non ha colpito soltanto la palestra: diversi motorini parcheggiati sono stati danneggiati, un’auto è rimasta sventrata e un’attività commerciale adiacente ha riportato gravi danni. La facciata del palazzo è stata annerita dal fumo e dai detriti.

I residenti, terrorizzati, sono stati evacuati a scopo precauzionale, mentre sul posto intervenivano vigili del fuoco, polizia, artificieri e gli investigatori della squadra mobile. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.

A raccontare in presa diretta l’accaduto è stato l’attore comico Enzo Salvi, che su Instagram ha condiviso immagini e commenti: “Noi a Ostia ci svegliamo con le bombe. Macchine sventrate. Tutti i vetri del palazzo esplosi. La gente terrorizzata”, ha scritto nella notte, mostrando una comunità sconvolta e impaurita.

A finire nel mirino dell’attacco è stata la palestra gestita da Gianni Di Napoli, padre di Kevin Di Napoli, pugile romano noto anche alle cronache giudiziarie.

Kevin, vittima di un agguato armato a Casoria nel luglio scorso, era già emerso in passato nelle indagini legate alla criminalità organizzata della Capitale. Il suo nome era comparso nel dossier “Grande Raccordo Criminale”, dove risultava coinvolto in attività di “recupero crediti” per conto del gruppo di Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, figura apicale degli ultras laziali e della malavita romana.

In precedenza, Di Napoli era stato coinvolto anche nell’inchiesta “Maverik” sulla banda di “Er Tartaruga”, alias Salvatore Sibio, ex affiliato della Banda della Maranella, legato alla storica Banda della Magliana. Kevin Di Napoli era stato assolto in appello da alcune accuse, ma ha comunque scontato misure restrittive per altri reati.

Ora gli inquirenti scavano in ogni direzione. La pista più battuta resta quella del messaggio intimidatorio, forse legato ai trascorsi del figlio del proprietario.

Nessuna rivendicazione al momento, ma l’eco dell’esplosione si fa sentire ben oltre via delle Azzorre, riaprendo ferite e interrogativi mai del tutto chiusi sul tessuto criminale che ancora serpeggia tra Ostia e Roma.

Stories Instagram Enzo Salvi

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento