Paura al San Camillo: pezzo di trivella si stacca e ferisce un operaio, è in gravi condizioni

L'uomo una volta operato, sarà ricoverato in terapia intensiva

Un attimo. Tanto è bastato perché una giornata di lavoro al San Camillo di Roma si trasformasse in un incubo.

Un operaio di una ditta esterna, 28enne, originario del Gambia, è rimasto gravemente ferito – nella giornata di mercoledì 26 marzo 2025 – mentre era impegnato nei lavori di ristrutturazione previsti dal PNRR all’esterno del padiglione Puddu.

L’incidente: un boato e poi il caos

Nessuno avrebbe potuto prevederlo. Durante le operazioni in cantiere, una componente meccanica di una trivella si è improvvisamente staccata, piombando sull’operaio e colpendolo in pieno.

Un boato sordo, poi il caos: i colleghi si sono precipitati verso di lui, cercando di soccorrerlo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi.

immagine di repertorio

I soccorsi: una corsa contro il tempo

A pochi passi dal luogo dell’incidente, medici e rianimatori sono intervenuti immediatamente, stabilizzando il giovane e allertando il pronto soccorso.

Trasportato d’urgenza in codice rosso, l’operaio ha riportato fratture multiple e un grave trauma toracico.

Poco dopo, è stato sottoposto a un delicato intervento ortopedico e trasferito in terapia intensiva. La prognosi resta riservata.

Indagini in corso: cosa è andato storto?

Mentre il personale medico faceva il possibile per salvare la vita del giovane, fuori dal reparto iniziava un’altra corsa: quella per fare luce sulla dinamica dell’incidente.

Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia interna dell’ospedale e ispettori del lavoro dell’ASL Roma 3 si sono messi subito al lavoro, effettuando i rilievi necessari per capire cosa abbia causato il distacco improvviso del pezzo meccanico.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento