

Le scintille, a contatto con rami e sterpaglie secche presenti sul terreno, avrebbero innescato il rogo
Una giornata di festa trasformata in pochi istanti in paura. Al Parco della Caffarella, nel pomeriggio del Primo Maggio, centinaia di persone si sono ritrovate a fare i conti con un incendio improvviso che ha spezzato l’atmosfera rilassata dei picnic e delle gite fuori porta.
Il parco era pieno fin dalle prime ore del giorno: famiglie, gruppi di amici, bambini distesi sull’erba. Poi, all’improvviso, le fiamme.
Secondo una prima ricostruzione, l’incendio sarebbe partito da un barbecue acceso per cucinare. In pochi minuti il fuoco ha preso forza, alimentato dall’erba secca e dalle condizioni favorevoli, generando il panico tra i presenti.
Urla, corse, coperte abbandonate sull’erba: il fuggi fuggi è stato immediato, con molte persone che si sono allontanate in fretta per mettersi al sicuro mentre il fumo iniziava a salire visibile anche da lontano.
I primi a intervenire sono stati i guardiaparco, che hanno cercato di contenere la situazione e di gestire l’allontanamento dei visitatori dalle aree più a rischio. Poco dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco, che in tempi rapidi sono riusciti a circoscrivere e spegnere il rogo.
L’azione coordinata ha evitato conseguenze più gravi, impedendo che le fiamme si propagassero alla vegetazione circostante, particolarmente esposta in questa fase dell’anno.
Nonostante i momenti di forte tensione, il bilancio finale è fortunatamente positivo: nessuna persona è rimasta ferita e non si registrano danni significativi all’area verde. Resta però lo spavento per quanto accaduto, in una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata solo al relax.
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