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Per Grandi Pianure al Teatro India in scena iFeel2

L’8 novembre ore 21 la performance firmata dal coreografo Marco Berrettini

Grandi Pianure. Una performance firmata dal coreografo Marco Berrettini, che traduce in forma di battaglia danzata una sorta di disputa filosofica, una specie di warm-up esistenziale influenzato dalle tesi del filosofo Peter Sloterdijk e in particolare dal suo testo Devi cambiare la tua vita. Direzione artistica e ideazione Marco Berrettini, interpreti Marco Berrettini, Caroline Breton, Samuel Pajand, musica Summer Music – set design e luci Victor Roy

Penultimo appuntamento con la coreografia contemporanea di Grandi Pianure, vetrina sugli spazi sconfinati della danza curata da Michele Di Stefano, che giovedì 8 novembre (ore 21) al Teatro India ospita il fortunatissimo iFeel2, spettacolo più celebre del coreografo italo-tedesco Marco Berrettini, una disputa filosofica in forma di battaglia danzata.  iFeel2 è una sorta di warm-up esistenziale, o piuttosto una disputa fIlosofica in forma di battaglia danzata, infinita e priva di alcun drammatico finale. Marie-Caroline Hominal è Raymonda*, Marco Berrettini è Taylor**. I due si muovono in un pas de deux molto speciale, un sonnambulismo interiore. Fronteggiandosi, si esauriscono e si rianimano reciprocamente. C’è un tocco di “antropologia critica” nei loro ritornelli. Dopo iFeel, (2009) dove regnava la collera della società moderna, e Sì,Viaggiare (2010), dove era tentata una comunione tra agli esseri, iFeel2 mostra le mutazioni, le evoluzioni e le metamorfosi dell’individuo nella società. Influenzato dalle tesi del filosofo Peter Sloterdijk, questa volta Berrettini è partito dal suo testo Devi cambiare la tua vita. In scena con Marie-Caroline Hominal, il coreografo mostra una virtuosità danzereccia quasi acrobatica, dalla quale emergono pensieri spirituali che flirtano con la psicanalisi, le religioni, la ricerca interiore, l’ombra jungiana. Spettacolo multitraccia, iFeel2 è una coreografia che parte dalla musica poppish composta dallo stesso Berrettini assieme a Samuel Pajand. *Raymonda è la protagonista di un balletto in 3 atti, 4 scene con apoteosi, creato nel 1898 da Marius Petipa per i Teatri Imperiali di San Pietroburgo. **Paul Taylor, pioniere della danza moderna americana, si è occupato di guerra, pietà, spiritualità, sessualità, moralità e mortalità. Ha creato danze con famiglie disfunzionali, idealisti delusi, imperfetti leader religiosi, angeli e insetti.

Marco Berrettini, coreografo italo-tedesco, vive e lavora a Ginevra. All’età di 15 anni, in Germania, è stato campione nazionale di disco-dance. Formatosi come danzatore alla London School of Contemporary Dance e alla Folkwangschulen di Essen con Pina Bausch, ha studiato scienze teatrali, etnologia europea e antropologia culturale. Il suo percorso di interprete è tanto eterogeneo quanto lo sono le fonti che ispirano le sue coreografie. Ha danzato in una compagnia jazz, in un corpo di balletto classico e nelle compagnie di danza contemporanea di Georges Appaix, François Verret, Noémie Lapsezon. Nel 1986 fonda la compagnia Tanzplantation, ribattezzata nel 2000 *Melk Prod., con cui ha all’attivo più di venti creazioni. Dal 2004 al 2007 dirige la sezione Movimento alla Haute Ecole de Théâtre de Suisse romande a Losanna. Artista temerario e non sottomesso a norme e convenzioni, promulgatore di una ‘danza per tutti’ e contro lo ‘spettacolarmente corretto’, segue la massima di Nietzsche: bisogna danzare la vita.

 

 

INFO

TEATRO DI ROMA Teatro India Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma

Biglietteria: 06.684.000.311/314

www.teatrodiroma.net

Biglietti spettacolo: intero 15 euro –  ridotto 10 euro

Orario spettacolo: 8 novembre ore 21

 

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

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