Per i parchi pubblici arrivano le guardie ecologiche

Presentato il progetto "Guardie Ecologiche", un nuovo servizio dedicato alla vigilanza e alla tutela delle aree verdi, già attivo nel VI per contrastare il degrado che dei piccoli ma numerosi parchi della zona
di Letizia Formisano - 16 Dicembre 2007

Presentato il 14 dicembre in una conferenza stampa presso la sede dei gruppi consiliari in via delle Vergini il progetto "Guardie Ecologiche", un nuovo servizio dedicato alla vigilanza e alla tutela delle aree verdi del quartiere che, in accordo con la commissione ambiente del Comune, è ad oggi già attivo nel VI Municipio per contrastare la crescente condizione di degrado che affligge i piccoli ma numerosi parchi della zona. Il servizio verrà avviato con una sperimentazione di un anno, sulla base della convenzione stipulata con i volontari dell’ANGEV (Associazione Nazionale Guardie Ecologiche Volontarie), ed interesserà tutte le aree verdi del VI Municipio, tra cui Villa Gordiani, Villa De Sanctis ed Ex Snia Viscosa. Le guardie ecologiche si occuperanno del monitoraggio dei parchi, al fine di prevenire ogni sorta di atti vandalici o danni alle infrastrutture e agli arredi urbani, nonché della segnalazione di intrusioni non autorizzate (di persone e mezzi) e della presenza di micro-discariche (abbandono di rifiuti) o veicoli a motore abbandonati. Infine, i volontari dell’ANGEV collaboreranno con le forze di Polizia Municipale e Protezione Civile per segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo come principi di incendi, allagamenti, smottamenti e caduta di rami o alberi.

"Negli ultimi anni – afferma il presidente della Commissione Ambiente Massimiliano Valeriani – l’amministrazione ha incrementato sensibilmente la presenza di aree verdi sul suolo capitolino. Ora occorre assicurarne la piena fruibilità, scongiurando situazioni di pericolo o episodi di degrado. Gli strumenti che abbiamo attualmente a disposizione non bastano. C’è dunque bisogno di sperimentare e mettere in campo nuove proposte, stimolando la partecipazione di quanti vogliano offrire il proprio contributo e sensibilizzando la cittadinanza su un tema come questo, che connette salute, sicurezza e rispetto per l’ambiente. Per una sperimentazione come quella avviata nel VI Municipio bastano meno di 10mila euro l’anno. Il servizio sarà completamente gratuito e in questi primi mesi di sperimentazione ha già raccolto consensi tra la cittadinanza. A volte – conclude Valeriani – quello che un lavoro culturale non riesce a generare, lo fa una divisa, e la presenza attiva dei volontari all’interno dei parchi servirà a scoraggiare ogni tentativo di abuso verso cose o persone e ad infondere fra le utenze sicurezza e responsabilità nei confronti di questi luoghi".

"Il monitoraggio verrà garantito in tutti gli spazi verdi, dai più grandi ai più piccoli – sottolinea Giammarco Palmieri, capogruppo del Pd e presidente della Commissione Ambiente e Urbanistica nel VI Municipio – Il VI Municipio possiede le caratteristiche adatte a fare da ‘incubatore’ per questa nuova sperimentazione: le aree verdi sono numerose ma non troppo vaste, alcune ospitano al loro interno strutture ricreative come scuole e centri anziani, fatti ripetutamente oggetto di furti o danni alle strutture anche a causa della mancata vigilanza nelle aree verdi all’interno delle quali si trovano e che spesso fungono da punti di accesso privilegiati dai malviventi. Questo servizio rappresenterà un indice di crescita a livello sociale e civico, grazie all’impiego volontario del proprio tempo libero da parte dei cittadini".


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