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Per Lanfranco Giansanti Roma è sempre quella

A colloquio con un genuino e appassionato autore e cantore della canzone romana

Sono andato a casa di Lanfranco Giansanti, a Tor Tre Teste il 24 maggio alle 15. Abbiamo conversato piacevolmente, ho scattato delle foto.

Siamo partiti da Abitare A Roma, per passare a Vincenzo Luciani, poi all’artcolo del 16 marzo 2009 che dette la notizia che Lanfranco Giansanti aveva conquistato  le due prime posizioni con “Napule chiagne” e “Un amore fragile” al 32° festival Internazionale della Canzone Napoletana, svoltosi al Teatro Bolivar (NA).   Due brani, da lui composti,  in dialetto napoletano e in italiano, affidati alle voci di Filomena Piro ed Isabella Alfano.

Lanfranco Giansanti mi racconta cosa accadde dopo di quell’evento, le tantissimi  presenze ai festival sull’isola di Ischia e tutti i premi ricevuti. Mi parla di Alvaro Amici, del figlio Fabrizio Amici, di Robertino, di Pamela Paris. Mi trasferisce soprattutto il suo amore per la musica romana testimoniata dai versi delle sue canzoni: Roma sei sempre quella…puro se sei cambiata…..te sei mutata d’abito…..te sei modernizzata…..ma io t’ariconosco…..puro se stai anniscosta……giochi a nisconnarella…..lo stai a fà a posta…..

Ma chi è davvero Lanfranco Giansanti? Un autore, un compositore, un poeta, un musicista? Soprattutto un uomo con tanti ricordi nelle sue stanze e ancora tanto amore per la sua arte.

Lanfranco si chiede: un tempo si cantava il sentimento, perché non si fa più? Poi ricorda la musica con Fabrizio Amici stupenda voce romana, figlio dell’immenso Alvaro Amici, grande interprete della canzone romana.

Ricorda quando si cantavano le più note canzoni romane, o quando si poteva ascoltare l’autentica serenata romana. Lanfranco Giansanti, è un prolifico autore di quasi 1000 canzoni, molto belle. Per citarne alcune che vanno dritte al cuore: Sospiri de Roma”, “Tu dove sei”? “Pupetto mio”.

Ed ora mentre scrivo le sue canzoni appassionate sono la mia invidiabile colonna sonora, di cui voglio fare partecipi i nostri lettori.

Silenzio, concentrazione, ascoltiamo della buona musica.

Macelleria Colasanti

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