

Tenere marciapiedi ed aree verdi ben curati è anche una questione di sicurezza
Quando denunciamo le tante, troppe sterpaglie che fanno da cornice a strade, piazze, parchi e giardini di Roma, non lo facciamo per il gusto di farlo ma perché, oltre a trasferire nel nostro animo, consciamente o inconsciamente, quello stato di frustrazione e di “depressione” tipica del degrado, tali erbacce d’estate si trasformano anche in pericolo vero è proprio, perché può bastare un mozzicone di sigaretta ad innescare un incendio e non si può sempre sperare nel tempestivo intervento dei pompieri.
Fortunatamente il 6 giugno in un pomeriggio come tanti a Pietralata è stato proprio il pronto intervento dei vigili del fuoco a soffocare le fiamme prima che lambissero lo stabile di via L. Pasini e la chiesa di via M. Tondi.
L’operazione è stata relativamente facile ed ha coinvolto una singola autobotte con 4 pompieri. Ma cosa sarebbe successo se una ventina di giorni prima i proprietari dell’area incolta non avessero provveduto al taglio delle erbacce divenute molto alte, con canne di bambù di oltre 3 metri?

Avrebbero fatto in tempo i vigili del fuoco ad arrivare prima che le auto in sosta prendessero fuoco o, peggio, prima che le fiamme arrivassero ai giardini dei condomini?
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