Pericolosa pista ciclabile su viale Palmiro Togliatti

Altri incredibili errori nella sua realizzazione. Ora la magagna è all'altezza di via del Melograno

Viale Palmiro Togliatti, l’impraticabile e impossibile strada che tanto fa discutere per il corridoio della mobilità, stupisce ancora una volta: all’altezza dell’incrocio con via del Melograno, infatti, lì dove è in costruzione la pista ciclabile, sono state posizionate delle panchine. Fin qui, tutto bene, peccato che esse si trovino proprio all’entrata/uscita, del percorso per le biciclette.

Una pensata straordinaria e utile, da parte degli addetti ai lavori, che evidentemente non sapevano in che modo complicare la situazione, già grave di per se.
Creando una strettoia per i futuri ciclisti in transito e per coloro che vorranno utilizzare le panchine, la decisione appare davvero pericolosa e molto insensata.
E sarà molto difficile utilizzare la "pseudo ciclabile della Togliatti" anche per il sindaco Walter Veltroni, a cui l’Associazione Italiana Città Ciclabili ha consegnato la Bici Blu il 20 settembre 2007, un riconoscimento per i sindaci più impegnati nella promozione della ciclabilità urbana, che aveva dichiarato: “siamo passati da 70 a 160 chilometri di pista ciclabile e presto, con la realizzazione di ulteriori 70 arriveremo a 230, tanti per una città come la nostra”.  Speriamo che in questo calcolo non abbia conteggiato anche i 9 km della Togliatti che presenta continue e pericolose interruzioni (esempio a Colli Aniene) e non può essere considerata una ciclabile.

Stupore e sgomento da parte dei cittadini e, naturalmente, da parte dei ciclisti che denunciano la situazione in un blog: http://www.romapedala.splinder.com e si chiedono il perché di una scelta cosi sciocca.
Ancora una volta, viale Palmiro Togliatti, sale sul podio e si aggiudica il premio per concentrato di complicazioni e guai.

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