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Periferia discriminata e scempio del territorio

Cubature in cambio di aree nei 32 piani di zona

Il 17 novembre 2008 la Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore all’urbanistica Marco Corsini, una memoria con cui si autorizza a procedere all’acquisizione delle aree site nei 32 piani di zona, corrispondendo ai proprietari non il pagamento in denaro,ma la concessione di cubature.
«La decisione, ha spiegato Corsini, sblocca una situazione di stallo, derivante dal fatto che la perdurante mancanza di risorse finanziarie nel bilancio comunale aveva sin qui impedito che si pagassero le indennità di esproprio». «La possibilità di acquisire le aree in tempi brevi, se i proprietari aderiranno alla proposta comunale – ha proseguito Corsini – consentirà il completamento del II Peep con l’avvio della realizzazione di 5000-6000 nuovi alloggi di edilizia economica popolare, per i quali la Regione Lazio ha pronti i finanziamenti».

Nella stessa seduta la giunta ha approvato una serie di progetti per la riqualificazione delle areedi pregio urbanistico. Dal parco delle Mura Aureliane a piazza Santa Maria Maggiore. Bocciata, invece, la mozione che chiedeva al sindaco e all’assessore Corsini di snellire le procedure per la realizzazione delle opere primarie in periferia.

Come la precedente giunta, l’attuale sposta gli accampamenti ed il cemento nelle zone periferiche dove nega i servizi primari.

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