Pertica, giornalista eclettico, in mostra al Vittoriano

Retrospettiva omaggio all’artista che ha caratterizzato il mondo culturale e sociale della Roma di oggi
di Patrizia Miracco - 28 Dicembre 2011

Dal 20 dicembre il Complesso del Vittoriano ospita “Domenico Pertica. Un’idea che aleggia su Roma tra giornalismo, impegno e arte”, una mostra omaggio alla figura eclettica del giornalista scomparso undici anni fa, professionista valido nonché scrittore, poeta e pittore.
L’esposizione è un’articolata retrospettiva del percorso professionale e artistico di Domenico Pertica, Momo per amici, che con il suo impegno e la sua creatività ha caratterizzato il mondo culturale e sociale di Roma fino al 2000, anno della sua scomparsa.
La prima sezione è dedicata alla sua attività professionale di giornalista. Sono numerosi gli articoli che testimoniano il suo impegno sociale come cronista fedele alla ricerca della pura notizia a favore di una comunità in difficoltà o di un’ingiustizia da riparare.
Il percorso della mostra prosegue nella sala più grande con una sezione dedicata alla pittura, ai suoi dipinti sospesi in atmosfere da sogno, tutti eseguiti a tempera. Caratteristiche sono ‘Le Pouponnes’, ritratti ironici di
donne formose, allegre, che ricordano le figure femminili di una Parigi fin de siècle di Lautrec, Baudelaire, dei bistrots, del cancan e della Belle Epoque.
Un’altra sezione è dedicata ai gatti, che Pertica amava e nei quali identificava il suo stile di vita e ai dodici Segni del cielo, con brevi poesie composte per l’occasione da Dario Bellezza e Dante Maffia.
Sono inoltre in mostra articoli di giornale, documenti e oggetti che ricordano lo spirito di Pertica. Anche il cinema parla del giornalista. Sono esposti riferimenti cinematografici di foto, disegni e ricordi di quando lo stesso Fellini, al quale l’artista era legato da amicizia, lo volle attore nei suoi films: Amarcord, Ginger e Fred e E la nave va.
Interessante e unica la bacheca dove sono conservati i libri pubblicati (i romanzi La Contessa di Roma, Le voci dell’Isola e i documentati libri storici Villa Borghese, Fatti, Fattacci e Personaggi della Roma Umbertina).
L’esposizione si chiude con una documentazione del Premio Simpatia, ideato in collaborazione con Aldo Palazzeschi e Vittorio De Sica nel 1971, che si assegna ogni anno con successo in Campidoglio.
La mostra, ad ingresso gratuito, si conclude il 22 gennaio 2012 e segue il seguente orario: tutti i giorni 9.30 – 19.30, ed è presente nella Sala Giubileo, via San Pietro in Carcere.
Per informazioni: tel. 06/6780664


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