Piazza Bologna, distrutta stele ricordo di Falcone e Borsellino

Provenzano (PdL) servono misure di sicurezza e decoro.
Enzo Luciani - 2 Maggio 2009

Nella notte del 1° maggio alcuni “frequentatori” della movida notturna di piazza Bologna hanno divelto e distrutto parte della stele ricordo dei giudici vittime della mafia, in particolare dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili municipali, la polizia ed i carabinieri ed sono avviati indagini contro ignoti.

“Quanto accaduto è l’ennesima dimostrazione che a Piazza Bologna sono necessari immediati interventi per ripristinare il decoro e la sicurezza” afferma il cons.re municipale Giovanni Provenzano (PdL), presidente della commissione Trasparenza “i cittadini sono esasperati dai gruppi di ragazzi che fino a notte fonda si riuniscono per bere, fumare gli spinelli e suonare i bonghi. Ogni mattina gli operatori dell’ama raccolgono centinaia di bottiglie di vino e birra e la distruzione del monumento è sicuramente frutto delle sbornie notturne”.

“Aspetto interventi urgenti da parte delle autorità competenti per impedire che i cittadini provvedano a far ritornare un po’ di ordine nella piazza, compresa anche la chiusura notturna dei giardini di Piazza Bologna con una cancellata “.

Lorenzo Mancuso, rappresentante del circolo di Azione Giovani di via Livorno 1, dichiara “che distruggere la stele dedicata agli eroici giudici è un atto di inciviltà ed ignoranza per cui già per il prossimo anniversario della strage di via D’Amelio sarebbe opportuno organizzare proprio a Piazza Bologna un incontro culturale invitando anche Paolo Borsellino, fratello del giudice assassinato”.

“Il grave atto di vandalismo accaduto questa notte a Piazza Bologna, dopo le numerose segnalazioni dei residenti rappresenta l’ennesimo segnale da non sottovalutare e di quanto sia necessario e non più rinviabile l’iter di riqualificazione e messa in sicurezza di una delle piazze simbolo della Capitale”. È quanto afferma Fabrizio Santori, consigliere capitolino e presidente della commissione Sicurezza del Comune di Roma in merito all’atto di vandalismo di alcuni ignoti, attualmente ricercati dalle forze dell’ordine, che hanno in maniera indisturbata divelto e distrutto parte della stele ricordo dei giudici vittime della mafia.

“Auspichiamo che i responsabili di questo vergognoso atto di inciviltà siano consegnati alla giustizia in tempi brevi, in fondo non risulterà difficile alle forze dell’ordine, con l’ausilio di tutti i numerosi frequentatori della piazza a tutte le ore del giorno e della notte, scovare i vandali che hanno compiuto il fatto, – conclude Santori – inoltre i progetti di videosorveglianza e recinzione di Piazza Bologna presentati dal Municipio Roma III, finanziati dalla Regione Lazio e coordinati dall’extradipartimento Sicurezza del Comune di Roma, sono una realtà che dovrà essere necessariamente realizzata in tempi brevi, e a questo punto in vista dell’imminente diciassettesimo anniversario della morte dei giudici Falcone e Borsellino credo sia opportuno che l’amministrazione comune prenda un impegno per restaurare i danni compiuti alla stele realizzata in loro onore”.


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