

Sul posto le forze dell'ordine. Disarmato e arrestato, l'uomo è stato condotto al carcere di Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
Una serata che poteva trasformarsi in tragedia è stata fermata dal coraggio di due giovani ragazzi. Sabato 20 dicembre, a Pietralata, la quiete del quartiere è stata squarciata dalle urla provenienti da un appartamento: un uomo di 60 anni, romano, armato di un coltello da cucina e di un cacciavite, stava minacciando di morte la moglie al culmine di una lite domestica.
A dare l’allarme sono stati i vicini, allarmati dal fragore e dalle grida disperate. Ma a fermare l’escalation ci hanno pensato i figli della coppia, di 23 e 21 anni. Con determinazione, si sono frapposti tra il padre e la madre, riuscendo a metterla in salvo.
Durante la fuga dall’appartamento, uno dei ragazzi ha riportato una ferita alla mano mentre cercava di proteggere la madre, ma la sua prontezza ha permesso alla famiglia di raggiungere l’esterno e chiamare il 112.
Sul posto sono intervenute rapidamente le pattuglie del commissariato Sant’Ippolito. Gli agenti, insieme al personale del 118, hanno prestato soccorso ai familiari e poi sono entrati nell’appartamento, trovando l’uomo ancora in possesso delle armi: il cacciavite e un coltello da cucina con lama di 20 centimetri.
Disarmato e arrestato, è stato condotto al carcere di Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Secondo quanto ricostruito, non si trattava del primo episodio di tensione in famiglia.
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